La misura è finalizzata a sostenere con contributi a fondo perduto fino a 50mila Euro le microimprese lombarde che intendano investire sul proprio futuro, nell’ottica di favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici.

 

L’APERTURA DEL BANDO

Si parte da mercoledì 5 novembre 2025 fino ad esaurimento fondi con valutazione a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domande (al termine delle verifiche formali e tecniche).

 

I SOGGETTI BENEFICIARI

 Microimprese che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

– siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);

– abbiano da oltre 12 mesi una sede, legale o operativa, in cui si svolge l’attività produttiva in Lombardia (come risultante da visura camerale), nella quale sarà realizzato l’intervento;

– abbiano stipulato entro il 31 dicembre 2025 la polizza catastrofale (QUI LA NOSTRA CONVENZIONE)

 

IL MINIMO INVESTIMENTO RICHIESTO E LA MASSIMA AGEVOLAZIONE RICHIESTA

  • L’investimento minimo ammissibile è pari a 10.000 Euro
  • L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili
  • Il contributo massimo concedibile è pari a 50.000 euro

 

CHE COSA DEVI FARE

Se stai predisponendo investimenti in materia di efficientamento energetico per i tuoi impianti o per la sede dove operi per almeno 10.000 €investimento minimo richiesto dal bandoprima di pagare la fatture e prima di presentare la domanda tieni conto che:

  • la domanda di contributo dovrà essere corredata da una relazione tecnica (VEDI QUI UN MODELLO DI RIFERIMENTO) sottoscritta un Esperto in Gestione dell’Energia o da un professionista che dettagli gli interventi previsti che dovranno essere finalizzati a conseguire un effettivo efficientamento energetico del sistema produttivo rispetto alle condizioni pre-investimento. Questa relazione, insieme alla fattura quietanzata dal professionista, sono documenti indispensabili
  • le fatture invece dovranno riportare data successiva essere successive alla data di presentazione della domanda sul portale. Ad esempio, se carichi la domanda dal 5 novembre le fatture dovranno essere datate a partire dal 6 novembre e poi successivamente quietanzate.
  • se non hai un esperto in gestione dell’energia di fiducia Unione Artigiani, può metterti a disposizione un professionista convenzionato solo a favore degli associati
PER ASSISTENZA TECNICA, CONTATTA L’ING. DAVIDE GIANNI, IL CONSULENTE CONVENZIONATO CON UNIONE ARTIGIANI 
IL SERVIZIO È RIVOLTO ESCLUSIVAMENTE ALLE IMPRESE ISCRITTE A UNIONE ARTIGIANI

 

PER NON SBAGLIARE CONTATTACI!

 

GLI INVESTIMENTI AMMESSI

a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento;

b)acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter collegati alla sede di oggetto d’intervento, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e), f);

c) acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso presso la sede oggetto di intervento;

d) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;

e) acquisto e installazione di corpi illuminanti a LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale esistente (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);

f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;

g) acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda;

h) costi di formazione riconducibili agli interventi presentati;

i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) spese generali determinate in misura forfettaria pari al 7% delle spese ammissibili

 

ATTENZIONE! I fornitori non devono avere legami societari o di parentela con la società richiedente

SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA Il bando prevede una preventiva valutazione finanziaria, intesa come rapporto tra l’investimento presentato e il fatturato dell’impresa proponente. Il progetto ammette solo investimenti che siano inferiori al 35% del fatturato.

RENDICONTAZIONE Gli interventi devono essere realizzati e rendicontati entro 12 mesi dalla data di notifica al soggetto beneficiario del provvedimento di concessione dell’agevolazione (salvo motivata proroga di 3 mesi).

APPROFONDIMENTO Si fa riferimento al bando pubblicato A QUESTO LINK