BONUS GIOVANI, DI CHE SI TRATTA

NON È APPLICABILE PER:

  • rapporti di lavoro domestico e assunzioni in apprendistato
  • assunzioni che beneficiano già di altre riduzioni o esoneri contributi, è sommabile e contabile invece con  la maxi deduzione per nuove assunzioniGli altri requisiti:
  • regolarità contributiva e rispetto delle condizioni contrattuali, incluse le normative sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro
  • assenza di licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o collettivi nei sei mesi precedenti l’assunzione, nella stessa unità produttiva
  • mantenimento del posto di lavoro per almeno sei mesi: il licenziamento del lavoratore assunto con esonero o di un dipendente con la stessa qualifica entro sei mesi comporta la revoca del beneficio e il recupero dell’incentivo già fruito

 

DA CHE DATA SI APPLICA L’AGEVOLAZIONE

Il contratto deve partire in una data compresa dai 10 giorni perentori a seguito della comunicazione dell’INPS e il 31 dicembre 2025. Se però la sede di lavoro è nell’area ZES (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna), il contratto deve partire in una data compresa tra 10 giorni perentori a seguito della comunicazione dell’INPS al 31 dicembre 2025.

Salvo esaurimento risorse.

Il rapporto di lavoro non può essere già in corso nel momento dell’avvio della procedura INPS.

 

A QUANTO AMMONTA

L’agevolazione è pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro fino ad un tetto di 500 euro mensili per lavoratore, esclusi i premi Inail, fino ad un massimo di 24 mesi Per le aziende con sede nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna), il limite massimo di esonero sale a 650 euro al mese, sempre per 24 mesi.

L’importo dell’agevolazione non può comunque superare il 50% del costo salariale annuo per il lavoratore assunto, come previsto dall’articolo 2 del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Nelle ipotesi di rapporti di lavoro part-time, il massimale delle agevolazioni deve essere proporzionalmente ridotto.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI AL PROPRIO CONSULENTE PAGHE