Sempre più spesso imprese artigiane e lavoratori autonomi valutano la possibilità di ospitare tirocinanti, sia curriculari che extracurriculari, come opportunità di crescita reciproca e di avvicinamento al mondo del lavoro.
Tuttavia, quando in azienda è presente esclusivamente il titolare lavoratore (senza dipendenti né soci), l’ingresso di un tirocinante comporta un cambiamento rilevante sotto il profilo normativo, in particolare per quanto riguarda gli obblighi previsti dal D. Lgs. 81/08.
Quando entra un tirocinante, cambiano gli obblighi
Il tirocinante, ai fini della sicurezza sul lavoro, è equiparato a un lavoratore. Questo significa che anche una realtà fino a quel momento priva di dipendenti si trova improvvisamente soggetta a una serie di adempimenti obbligatori, tra cui:
  • Redazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), anche in forma semplificata ma comprensiva dei rischi specifici per il tirocinante
  • Nomina del Medico Competente, nei casi previsti, e attivazione della sorveglianza sanitaria
  • Formazione del Datore di Lavoro come RSPP
  • Nomina e formazione degli addetti:
    • Primo soccorso
    • Antincendio e gestione emergenze
  • Formazione obbligatoria del tirocinante in materia di salute e sicurezza

 

Ci sono preventivamente, a monte, le norme relative al rapporto dell’impresa con la scuola o l’ente di formazione, verificando se si tratta di un tirocinio curriculare o extracurricolare.

  • 1. Ricerca e Accordo: Individuazione dell’azienda ospitante e definizione del tutor aziendale e del tutor didattico (per tirocini universitari).
  • 2. Definizione del Progetto Formativo: Sottoscrizione del progetto formativo, documento che elenca mansioni, obiettivi, orari e durata del tirocinio.
  • 3. Convenzione: Stipula della convenzione tra soggetto promotore e azienda ospitante.
Il problema: tutto all’ultimo momento
Nella pratica, questi adempimenti vengono spesso richiesti quando il tirocinio è già in fase di attivazione o addirittura imminente. Questo genera:
  • Urgenza organizzativa
  • Difficoltà nel rispettare le tempistiche
  • Aumento dei costi concentrati in un unico momento
  • Rischio di ritardare o rinunciare al tirocinio
Una strategia efficace: pianificare in anticipo
Per evitare queste criticità, è fortemente consigliato che i titolari o lavoratori autonomi interessati ad accogliere tirocinanti si preparino per tempo, anticipando gli adempimenti principali.
In particolare, può essere utile:
  • Attivare in anticipo la formazione del Datore di Lavoro (RSPP)
  • Predisporre un DVR base, aggiornabile all’occorrenza
  • Valutare preventivamente la necessità della sorveglianza sanitaria
  • Organizzare per tempo la formazione obbligatoria
I vantaggi della prevenzione
Muoversi in anticipo consente di:
  • Dilazionare i costi nel tempo
  • Evitare situazioni di emergenza
  • Essere pronti ad accogliere opportunità formative senza ostacoli
  • Operare nel pieno rispetto della normativa

 

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