A decorrere dal 1° gennaio 2025 le aziende artigiane di determinate categorie, vedi sotto quali, devono riconoscere ai lavoratori strumenti di welfare.

I Beneficiari sono:

  • Lavoratori a tempo determinato o indeterminato, in forza al 1° gennaio o assunti entro il 31 dicembre che hanno superato il periodo di prova.

Esclusioni:

  • Aspettativa non retribuita non dà diritto al welfare per i soli mesi interessati dall’aspettativa.

  • In caso di cessazione del rapporto, vanno resi disponibili i soli valori maturati alla data di presentazione della comunicazione di dimissioni/licenziamento. Il preavviso, anche se lavorato, non dà diritto alla maturazione del welfare. Gli importi già maturati vanno resi disponibili entro il mese successivo.

L’erogazione dal 2026 è prevista per i mesi di:

  • Maggio (cedolini aprile): per i mesi da novembre ad aprile.

  • Novembre (cedolini ottobre): per i mesi da maggio a ottobre.

Clausola di salvaguardia:

Le parti si confronteranno in caso di modifiche normative, mantenendo comunque il valore annuo previsto.

Settori Alimentari e Panificazione – Area Meccanica

Lavoratori full-time:

L’importo previsto è di € 28,00 per ogni mese di servizio (considerando mese intero se superiore a 15 giorni). I valori sono esenti da TFR e altri istituti. Vanno utilizzati entro il 31 dicembre dell’anno successivo.

Lavoratori part-time:

  • 14,00 per ogni mese di servizio se la percentuale è uguale o inferiore al 50% (fino a 20 ore settimanali).

Lavoro intermittente:

  • 28,00 per ogni mese di servizio se superiore o uguale al 50% delle ore lavorabili nel mese.

  • 14,00 per ogni mese di servizio se lavorato almeno il 25% delle ore lavorabili nel mese.

  • Nulla se hanno lavorato meno del 25% delle ore lavorabili nel mese.

 

Settori Legno Lapidei – Tessile Moda – Chimica Ceramica

Lavoratori full-time:

L’importo previsto è di € 25,00 per ogni mese di servizio (considerando mese intero se superiore a 15 giorni). I valori sono esenti da TFR e altri istituti. Vanno utilizzati entro il 31 dicembre dell’anno successivo.

Lavoratori part-time:

  • 12,50 per ogni mese di servizio se la percentuale è uguale o inferiore al 50% (fino a 20 ore settimanali).

Lavoro intermittente:

  • 25,00 per ogni mese di servizio se superiore o uguale al 50% delle ore lavorabili nel mese.

  • 12,50 per ogni mese di servizio se lavorato almeno il 25% delle ore lavorabili nel mese.

  • Nulla se hanno lavorato meno del 25% delle ore lavorabili nel mese.

 

Settore Comunicazione

Lavoratori full-time:

L’importo previsto è di € 28,00 per ogni mese di servizio (considerando mese intero se superiore a 15 giorni). I valori sono esenti da TFR e altri istituti. Vanno utilizzati entro il 31 dicembre dell’anno successivo.

Lavoratori part-time:

  • 14,00 per ogni mese di servizio se la percentuale è uguale o inferiore al 50% (fino a 20 ore settimanali).

Lavoro intermittente: Nulla è dovuto