Un giovane lombardo su tre sogna di mettersi in proprio e sa che fare l’imprenditore in Lombardia può essere un vantaggio competitivo di grande valore. Ed è anche conscio che per raggiungere la meta dovrà da una parte dotarsi di capacità di destreggiarsi tra competenze, burocrazia, fisco, credito, soft skills e dall’altra dovrà cercare il miglior supporto tra commercialista, altri imprenditori, consulenti del lavoro e associazioni di categoria.

In mezzo, il ruolo della Regione che con bandi, agevolazioni e servizi di assistenza consoliderà sempre più il suo ruolo di facilitatore a sostegno delle Partita Iva.

Sono i dati principali che emergono dall’indagine promossa da Regione Lombardia e Istituto Piepoli condotta su un campione di 1000 giovani lombardi tra i 16 e 30 anni.

 

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“L’indagine – commenta l’assessore regionale alle attività produttive Guido Guidesi nasce dalla convinzione che per mantenere i primati in campo economico e produttivo la Regione debba coltivare una nuova generazione di imprenditori capaci di affrontare il futuro con creatività, innovazione e senso di responsabilità.

Vogliamo che i giovani lombardi sentano l’impresa come un’opportunità concreta – ha aggiunto Guidesi – già oggi offriamo tanti strumenti ma la vera sfida è culturale: creare un ecosistema in cui mettersi in proprio non sia l’eccezione ma una strada naturale. Creare impresa significa creare futuro per sé stessi e per la comunità. Insomma, la Lombardia è e resti la casa delle idee e sarà a fianco dei giovani che vogliono mettersi in gioco.

Fondamentale che gli imprenditori di successo mettano a disposizione la loro grande esperienza e la loro storia affinché diventino esempi concreti per i più giovani.”

 

I NUOVI SERVIZI

Proprio per rendere più agevole questo cammino, Regione Lombardia ha costruito negli anni un articolato sistema di sostegno: il bando ‘Nuova Impresa’, istituito da Guidesi, ad oggi ha contributo a far nascere quasi 4.000 nuove imprese, con un finanziamento regionale complessivo di quasi 27 milioni di euro che ha generato un investimento da parte di privati di quasi 65 milioni di euro; la misura ‘Microcredito’ da 24 milioni di euro; i fondi di venture capital ‘Lombardia Venture’ (40 milioni) e ‘Lombardia Venture STEP’ (70 milioni). A questi si affiancano competizioni come la StartCup Lombardia, che dal 2016 ha dato vita a 44 nuove imprese e programmi di accelerazione di respiro internazionale come ‘SkyDeck Europe Milano’ (1,5 milioni di euro che hanno contribuito a supportare 45 startup) ed ‘ESA BIC Milano’, anch’esso in grado di sostenere startup innovative e della ‘space economy’.

Accanto a queste misure consolidate, presentate due importanti novità:

  • uno strumento di accompagnamento, pensato per orientare e supportare chi vuole intraprendere un percorso imprenditoriale, riducendo le barriere informative e facilitando l’accesso alle opportunità
  • una campagna di comunicazione dedicata a diffondere la cultura d’impresa e stimolare l’interesse verso l’autoimprenditorialità.