Coronavirus – Le FAQ di Regione Lombardia e l’ordinanza del 6 aprile

“L’Unione Artigiani Vi è vicina in questo momento di grande difficoltà. Ce la faremo!”

Regione Lombardia ha firmato il 6 aprile la nuova Ordinanza regionale n.521 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.

 

Di seguito le novità principali dell’ordinanza del 6 aprile:

  • è permesso il commercio al dettaglio di fiori e piante;
  • è consentita la vendita online (o non in presenza) e la consegna a domicilio di tutte le categorie merceologiche;
  • le attività di cura e manutenzione del paesaggio (codice 81.3) sono consentite limitatamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla messa in sicurezza delle stesse aree.
  • i mercati coperti possono aprire a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato che preveda la presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita; la sorveglianza pubblica o, eventualmente privata, che verifichi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento;
  • possono rimanere in funzione i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, ovunque collocati così come quelli presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale.

Inoltre:

  • gli esercizi commerciali al dettaglio (di cui è consentita l’apertura in base all’allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020) devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e soluzioni disinfettanti per le mani, prima dell’accesso all’esercizio;
  • si raccomanda la rilevazione della temperatura corporea dei clienti, oltre che del personale, prima del loro accesso, da parte dei gestori degli ipermercati, supermercati, discount di alimentari e farmacie. Se la temperatura rilevata è uguale o superiore a 37,5 °C, la persona deve tornare a casa, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante;
  • la consegna a domicilio dei prodotti è consentita agli operatori commerciali (compresi quelli del commercio su area pubblica), limitatamente alle categorie merceologiche previste dal D.P.C.M. dell’11 marzo 2020). La consegna a domicilio deve essere svolta nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto,

 

Ricordiamo le FAQ di Regione Lombardia per le attività imprenditoriali, artigiane e non:

  1. L’attività degli agenti di commercio è sempre consentita oppure è consentita limitatamente ai settori non interessati dalla chiusura? Possono svolgersi le sole attività professionali presso gli studi in presenza relativamente ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza. Se l’attività non si sviluppa in uno studio, occorre limitarsi ai settori produttivi non interessati alla chiusura.

  2. Quali CANTIERI possono permanere in attività ai sensi dei provvedimenti regionali? Ai sensi del punto 15 dell’Ordinanza regionale n. 514 possono comunque proseguire nell’attività, tutti i cantieri collegati alla manutenzione e funzionamento degli altri servizi essenziali o collegati a motivi di urgenza o sicurezza. Si continuerà cioè a costruire strade, ponti, autostrade. Non i palazzi. Si fermano i lavori privati: niente ristrutturazioni e quindi stop ai traslochi;

  3. Sono ATTIVE LE IMPRESE DI PULIZIA ? Ai sensi del punto 7 dell’Ordinanza regionale n. 514 sono consentiti i servizi di pubblica utilità o indifferibili. Le attività di sanificazione, igienizzazione, pulizia sono comprese in tale categoria in quanto fondamentali per il contrasto alla diffusione del virus.

  4. Come devono comportarsi portinerie condominiali e SERVIZI DI CUSTODIA? I custodi e i portinai possono continuare a svolgere l’attività di rotazione dei sacchi rifiuti e pulizie condominiali, oltre che garantire le mansioni di assistenza ai condomini

  5. Come devono comportarsi badanti e colf? Sono da considerare essenziali i servizi resi da badanti, non quelli delle colf.

  6. Sono sospese le ATTIVITÀ ARTIGIANALI? Ai sensi dell’Ordinanza n. 514 punto 7 sono sospese le attività inerenti i servizi connessi alla cura della persona (es. parrucchieri, barbieri, estetisti) e le attività artigianali di servizio (es. manutenzione dei beni di consumo durevoli, di edifici, ecc..). Sono invece consentite le attività relative a servizi di pubblica utilità o indifferibili e di quelli necessari al funzionamento ed eventuale approvvigionamento delle filiere produttive in attività.

  7. Come devono comportarsi le lavanderie e self-service? Le lavanderie possono restare aperte, mentre i distributori automatici devono restare chiusi ai sensi dell’Ordinanza 514

  8. A quali condizioni è possibile effettuare la CONSEGNA A DOMICILIO DI CIBI E BEVANDE?
    Tutti gli esercizi autorizzati alla commercializzazione e somministrazione di cibi e bevande, compresi i prodotti agricoli, possono consegnare a domicilio tali prodotti. Devono essere rispettati i requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Inoltre, riguardo le attività di commercio online, i codici attività 47.91 non sono sospesi e non ci sono limiti temporali per l’attività di commercio via internet. Per cui le attività di commercio via internet, per televisione, per corrispondenza, radio e telefono restano consentite. Per chi dovesse rimanere fisicamente in azienda a gestire gli ordini, il datore di lavoro deve garantire il rispetto delle misure di sicurezza igienico-sanitarie (mascherine, guanti, distanza di sicurezza) di cui al protocollo del 14 marzo 2020.

 

Ricordiamo che l’ordinanza regionale contiene limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus, ma che è necessario far riferimento anche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020. Qui trovate il NUOVO all’allegato 1 da scaricare , con tutti i codici ATECO aggiornati. E qui l’articolo di approfondimento che abbiamo elaborato.

 

Per cui vi invitiamo a controllare:

  1. a controllare se la vostra attività rientra nell’elenco di quelle che possono rimanere aperte sulla base del nuovo allegato del DPCM 22 marzo 2020;
  2. verificare che il proseguimento sia ammesso dall’ordinanza di Regione Lombardia.

 

Informazioni: numero verde 800-960409

 

Unità operative covid-19

Unione Artigiani inoltre ha attivato un’unità operativa per fornire informazioni e supporto specifico imprese associate.

  • Per tutte le informazioni relative agli aspetti giuslavoristici / previdenziali /cassa integrazione il riferimento è l’Ufficio Sindacale  e-mail ufficio.sindacale@unioneartigiani.it 
  • Per approfondimenti in merito agli aspetti fiscali contattare il proprio contabile di riferimento
  • Per informazioni legate alla sicurezza e alla mobilità il riferimento è UPI Servizi – area Salute e sulla Sicurezza dei lavoratori gruppo Unione Artigiani  email sicurezza@upiservizi.it
  • Per assistenza su sospensione mutui, rinegoziazione del debito e difficoltà finanziarie il riferimento è  Confidi Unione Artigiani e-mail CoopartMilano@unioneartigiani.it
  • Per assistenza sulla gestione d’impresa in questo momento dove sentirsi soli è bruttissimo
     è possibile prenotare un appuntamento in remoto qui Unione Artigiani ti ascolta https://www.eventbrite.com/e/unione-artigiani-ti-ascolta-tickets-99165593961

 

“L’Unione Artigiani Vi è vicina in questo momento di grande difficoltà. Ce la faremo!”


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