DI CHE SI TRATTA

L’INPS, con le indicazioni previste dal Messaggio n 2449 dell’8 agosto 2025, informa che è attiva la procedura per la presentazione delle domande per la riduzione del 50% della contribuzione previdenziale e assistenziale per un periodo di 36 mesi, a partire dall’anno di iscrizione.

L’agevolazione è rivolta ai titolari di nuove attività avviate nel corso del 2025.

Per tutte le informazioni rivolgersi alle nostre sedi sui territori che gestiranno le procedure denominate “Riduzione 50% ART-COM 2025” sul Portale delle Agevolazione di INPS

Il richiedente dovrà dichiarare il possesso dei requisiti previsti dalla legge, come descritto nella Circolare INPS n. 83 del 2025, nonché il rispetto dei limiti previsti per gli aiuti de minimis alle imprese come previsto dal Regolamento UE n. 2831 del 2023.

 

CHI SONO TUTTI I DESTINATARI DELLA MISURA

In attesa della digitalizzazione della procedura sul portale dell’INPS , l’Istituto chiarisce chi sono i destinatari della misura:

  • i titolari di ditte individuali e famigliari (anche in regime forfettario)
  • soci di società di persone o capitali
  • che hanno avviato nel corso 2025 un’attività di impresa o ne siano diventati formalmente soci, con iscrizione nel Registro Imprese entro i termini di legge
  • coadiuvanti o collaboratori famigliari dei titolari anche se sono entrati in aziende già attive
  • iscritti per la prima volta alla gestione artigiani e commercianti dell’INPS

 

A QUANTO AMMONTA L’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione riguarda i contributi IVS. Si pagano in misura piena i contributi maternità (7,44 € annui)  e – per i soli Commercianti –  l’aliquota contributiva per l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività (rottamazione licenze).

La riduzione contributiva è attribuita per trentasei mesi decorrenti dalla data di avvio dell’attività di impresa o di primo ingresso nella società avvenuti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.

Attenzione! Non vi è copertura previdenziale per il rimanente 50% dei contributi agevolati. In caso di versamento di contributi calcolati in misura inferiore al reddito minimale (ovvero pari a 18.555 €)  i mesi accreditati ai fini pensionistici saranno proporzionalmente ridotti.