Lavoro, a luglio 21mila assunzioni a Milano, Monza Brianza e Lodi

Unione Artigiani vi è vicina in questo momento di grande difficoltà. Insieme ce la faremo!

 

Sono circa 21.200 le assunzioni previste dalle imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi nel mese di luglio 2020, di cui 18.210 a Milano, 2.410 a Monza Brianza e 590 a Lodi. Insieme rappresentano oltre la metà di quelle lombarde (40.500) e l’8% delle italiane (263.000). Previsti gli ingressi di oltre 3 mila addetti dei servizi di pulizia, di circa 2 mila sia per cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici che per commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso, di 1.580 tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale e di 1.240 operai dell’edilizia e nella manutenzione degli edifici. Tra gli altri profili più ricercati anche gli specialisti e i tecnici informatici a Milano, il personale di segreteria e amministrativo a Monza Brianza e i conduttori di mezzi di trasporto a Lodi. Un ingresso su tre circa riguarderà un giovane sotto i 30 anni. I profili più difficili da reperire? Gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche a Milano e Monza Brianza, i tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale a Lodi. A luglio solo l’8% circa delle imprese del territorio prevede assunzioni e si tratterà soprattutto di contratti a tempo determinato. Il calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è del 48,6%, risentendo degli impatti dell’emergenza Covid-19. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, sugli ingressi programmati dalle imprese per il mese di luglio 2020.

 

La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi insieme alla sua azienda speciale Formaper collabora all’indagine mensile nazionale sull’andamento dell’occupazione nelle imprese. Il Sistema Informativo Excelsior, viene realizzato dal 1997 da Unioncamere e dall’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), per il tramite della rete delle Camere di commercio italiane. Il questionario viene somministrato mensilmente online a un campione di imprese. I risultati del progetto Excelsior costituiscono una fonte di informazioni continuative sui fabbisogni di occupazione e di competenze professionali richiesti dalle imprese, strumento utile per il matching tra domanda e offerta di lavoro. Per maggiori informazioni: https://www.milomb.camcom.it/alternanza-e-orientamento-al-lavoro.

Milano, per il mese di luglio 2020, programmate circa 18.210 entrate rispetto alle 40.500 previste in regione e alle circa 263.000 in Italia; il calo rispetto a luglio 2019 è del 48,3%; nel 29% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, ma in crescita fino al 71% i contratti a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita); le entrate previste si concentreranno per l’85% nel settore dei servizi e per il 55% nelle imprese con 50 o più dipendenti; il 27% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota superiore alla media nazionale (15%); una quota pari al 31% delle entrate previste interesserà giovani con meno di 30 anni e il 20% sarà destinato a personale laureato; in 25 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, soprattutto per quanto riguarda gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche, i tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione e gli operai nelle attività metalmeccaniche (il 50% circa è di difficile reperimento); personale di pulizia, commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso, cuochi, camerieri e addetti alle vendite e al marketing le figure professionali più richieste; tra gli altri profili ricercati anche oltre 1.300 tra specialisti e tecnici in scienze informatiche; per una quota pari al 68% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore; le imprese che prevedono assunzioni saranno pari all’8% del totale.

Monza e Brianza, per il mese di luglio 2020, programmate circa 2.410 entrate, il calo rispetto a luglio 2019 è del 50,3%; nel 38% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 62% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita); le entrate previste si concentreranno per il 73% nel settore dei servizi e per il 54% nelle imprese con meno di 50 dipendenti; il 18% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota superiore alla media nazionale (15%); ); una quota pari al 35% delle entrate previste interesserà giovani con meno di 30 anni e il 13% sarà destinato a personale laureato; in 32 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, soprattutto per quanto riguarda gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche e gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (il 70% circa è di difficile reperimento personale di pulizia, cuochi, camerieri, commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso le figure professionali più richieste; tra gli altri profili ricercati anche personale di segreteria e amministrativo; per una quota pari al 59% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore; le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 7% del totale.

Lodi, per il mese di luglio 2020, programmate circa 590 entrate, il calo rispetto a luglio 2019 è del 47,2%; nel 17% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’83% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita); le entrate previste si concentreranno per il 70% nel settore dei servizi e per il 51% nelle imprese con 50 o più dipendenti; il 12% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (15%); una quota pari al 33% delle entrate previste interesserà giovani con meno di 30 anni e il 7% sarà destinato a personale laureato; in 27 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, soprattutto per quanto riguarda i tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale e i conduttori di mezzi di trasporto (oltre il 50% è di difficile reperimento); personale di pulizia, cuochi, commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso le figure professionali più richieste;  tra gli altri profili ricercati anche i conduttori di mezzi di trasporto; per una quota pari al 58% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore; le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 9% del totale.


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