Acconciatori-estetisti: raccomandazioni Covid

Unione Artigiani vi è vicina in questo momento di grande difficoltà. Insieme ce la faremo!

Le progressive chiusure anticipate di alcune attività ha per il momento escluso il coinvolgimento del settore cura della persona-acconciature-estetisti, anche grazie all’impegno a livello istituzionale di Unione Artigiani.

Le settimane che ci attendono saranno particolarmente difficili e i controlli presso i saloni di bellezza sono destinati ad intensificarsi.

Upi Servizi-gruppo Unione Artigiani raccomanda di applicare con attenzione i protocolli di salute e sicurezza previsti per il settore, ricordando che per i Dispositivi di Protezione Individuali ha predisposto un listino a prezzi calmierati e di facile reperibilità

Covid-19: listino aggiornato dei dispositivi di protezione

Al fine di agevolare gli esercenti l’attività di parrucchiere ed estetista, Upi Servizi ricorda le principali Linee Guida del settore:

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
  • Predisporre l’eventuale rilevazione della temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore a 37,5 °C.
  • Consentire la permanenza dei clienti all’interno dei locali limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento.
  • Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale.
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
  • Delimitare l’area di lavoro, laddove possibile, con barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet (le goccioline di saliva nebulizzata che possono essere trasmesse da una persona infetta con un colpo di tosse o uno starnuto).
  • Mettere a disposizione soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori nelle aree del locale, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.
  • Imporre sia all’operatore che al cliente, compatibilmente con lo specifico servizio, di indossare una mascherina a protezione delle vie aeree per tutto il tempo in cui devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro per l’espletamento della prestazione (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, ecc., associati a rischi specifici propri della mansione).
  • Imporre all’operatore di indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola, in particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richieda una distanza ravvicinata.
  • Imporre all’operatore di procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idroalcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
  • Assicurare un’adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e un’adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Assicurare l’igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente e regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
  • Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
  • È proibito, dove presenti, l’uso di sauna, bagno turco e vasche idromassaggio.
  • Dotare, se necessario, la postazione dedicata alla cassa di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

Questa linea guida deve essere poi vista nella specificità della singola attività. La procedura derivante dall’adozione di questa linea guida si inserisce nel processo di valutazione del rischio biologico aziendale.

Per verificare il proprio livello di attuazione del protocollo, per maggiori informazioni ed assistenza completa contattate Upi Servizi al numero 0331.17.31.000


Unione Artigiani della Provincia di Milano
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