Siglato a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana e dall’assessore Simona Tironi (Istruzione, formazione e lavoro) insieme ai rappresentanti delle principali sigle sindacali e agli esponenti delle associazioni datoriali – tra i quali Unione Artigiani / CLAAI Lombardiaun protocollo d’intesa riguardante il tema della formazione sulla sicurezza sul lavoro.

Sarà istituito, con legge regionale, l’elenco dei soggetti che erogano in Lombardia corsi di formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro (ai sensi del DLgs 81/08) ed il repository (archivio) della formazione svolta, in attuazione dell’Accordo in Conferenza Stato Regioni e Province Autonome dello scorso 17 aprile 2025.

Obiettivo: migliorare la qualità dei corsi e rafforzare i controlli delle attività formative e la veridicità degli attestati rilasciati,  garantendo che in Lombardia ogni lavoratore, ogni azienda, ogni ente possa contare su una formazione seria, trasparente, tracciata e coerente con le mansioni svolte per prevenire infortuni.

Regione Lombardia è la prima regione italiana che mette a terra questo accordo.

Il documento, impegna i sottoscrittori ad istituire l’elenco dei soggetti che erogano in Lombardia corsi di formazione su salute e sicurezza, attraverso una piattaforma informatica regionale in cui dovranno registrarsi tutti i soggetti che intendono svolgere corsi di formazione su questi temi e registrare, anche attraverso modalità di inserimento automatizzate, i dati relativi ai corsi di formazione erogati in Lombardia e di chi li ha frequentati.

Fermi restando gli obblighi di legge, attraverso la piattaforma informatica sarà possibile rilasciare ad ogni persona l’attestato finale della formazione erogata. La piattaforma ed il repository, il cui accesso sarà garantito a chi ne ha titolo ai sensi di legge, sono funzionali a garantire efficienza alla programmazione dell’attività di controllo e agli accertamenti ispettivi da parte degli organi di vigilanza (ATS e INL) anche durante l’erogazione della formazione.

Nel 2023, in Lombardia sono stati denunciati quasi 89.000 infortuni, in diminuzione di quasi 21% rispetto all’anno precedente, registrando comunque 171 decessi.

Nei primi 4 mesi del 2025, gli infortuni risultano in lieve diminuzione (-3,1% rispetto allo stesso periodo del 2024), ma restano elevati gli episodi mortali, 45, ed è preoccupante l’incremento delle malattie professionali, pari al +18,5%.