La regolarità contributiva deve essere comunque attestata attraverso un DURC in presenza di uno scostamento non grave tra le somme dovute e quelle versate, con riferimento a ciascuno degli enti chiamati ad effettuare la verifica. Ma quali sono i limiti di questo scostamento?
L’articolo 3 del D.M. 30.01.2015 definisce come scostamento non grave quello pari o inferiore ad euro 150, importo comprensivo di eventuali accessori di legge (inclusi debiti contributivi, sanzioni e interessi).
Gli enti previdenziali, a partire dall’Inps, hanno “settato” i portali assicurando il rilascio automatico del Durc on Line comprendendo questo limite.
È quanto ha ribadito il Ministero del Lavoro nella risposta ad un’interpello.












