A partire da mercoledì 29 luglio, dalle ore 12.00, sulla piattaforma ecobonus.mimit.gov.it è possibile prenotare i nuovi ecobonus per l’autotrasporto, incentivi divisi in due misure: i contributi per l’acquisto di nuovi mezzi commerciali destinati alle PMI (40 mln €) e per l’acquisto e l’installazione del Retrofit GPL / Metano con un plafond di 4 mln €.
Il termine per la richiesta, salvo esaurimento anticipato dei fondi, è fissato per il 31 dicembre 2026.
I contributi sono, come anticipato, destinati all’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basse emissioni appartenenti alle categorie N1 e N2. Posso accedere alla misura solo le piccole imprese dell’autotrasporto operative da almemo tre anni.
La categoria N1 include i mezzi leggeri fino a 3,5 tonnellate, mentre la categoria N2 comprende i mezzi tra 3,5 e 12 tonnellate.
I contributi sono riconosciuti anche alle società di noleggio che acquistano un veicolo commerciale per concederlo in locazione a una PMI operante nel settore del trasporto di merci, mediante un contratto di durata non inferiore a tre anni.
I contributi variano in base alla massa totale del veicolo, suddivisa in cinque fasce.
- Per i veicoli elettrici l’importo è più alto rispetto ai veicoli a motore termico, ed è ulteriormente maggiorato in presenza di rottamazione. I contributi massimi spettano ai veicoli elettrici (BEV) o a idrogeno (FCEV).
- Per i veicoli termici, l’incentivo è riconosciuto solo se accompagnato dalla rottamazione di un mezzo della stessa categoria.
- Il veicolo acquistato deve restare intestato al beneficiario per almeno 24 mesi.

Il contributo viene riconosciuto direttamente dal venditore sotto forma di sconto in fattura
RETROFIT ANCHE PER I PRIVATI
Saranno inoltre disponibili i contributi per il retrofit a GPL e metano, destinati all’acquisto e all’installazione di impianti di alimentazione su autoveicoli di categoria M1 con classe ambientale non inferiore a Euro 3.
Il contributo 2026 per il retrofit a gas dei veicoli ammonta a 400 euro per gli impianti GPL e a 800 euro per gli impianti a metano. L’agevolazione viene erogata sotto forma di sconto diretto in fattura applicato dall’installatore
Per quanto riguarda il contributo destinato al retrofit GPL/Metano, possono accedere all’agevolazione le persone fisiche e giuridiche che installano nuovi impianti di alimentazione a GPL o metano su autoveicoli M1 omologati in una classe ambientale non inferiore a Euro 3.
M1: autoveicoli per il trasporto di persone, con almeno 4 ruoti e un massimo di otto posti a sedere oltre al conducente).
Per incassare il contributo statale previsto, utilizzabile solo in compensazione fiscale, gli installatori dei Retrofit devono seguire le seguenti indicazioni: https://ecobonus.mimit.gov.it/iter-di-prenotazione-0











