In arrivo per il settore dell’autotrasporto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta, “commisurato alla maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al prezzo del mese di febbraio come rilevato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.”
L’intervento riguarderà le imprese di autotrasporto merci aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia che svolgono l’attività con veicoli di classe ecologica Euro V e superiore e di massa pari e superiore a 7,5 tonn iscritte all’Albo Autotrasportatori (art.24-ter, c.2, lett. A del DLGS n.504/1995).
Il contributo sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 2026, non concorrerà alla formazione del reddito d’impresa né alla base imponibile dell’IRAP, non rileverà ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109 del TUIR e sarà cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, ma a condizione che tale cumulo non ecceda i costi sostenuti.
Si resta in attesa del decreto interministeriale MIT-MEF-MASE che stabilirà i criteri e le modalità di assegnazione delle risorse che ammontano a 100 milioni di euro.










