Con il nuovo Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate chiuderà d’ufficio le partite IVA inattive.

CHI È COINVOLTO?
Chi negli ultimi 3 anni risulta non aver esercitato attività di impresa, artistica o professionale.

COME L’AGENZIA DECIDE LE CHIUSURE?
Non solo verificando con l’Anagrafe Tributaria, ma incrociando:
• i dati delle fatture elettroniche emesse e ricevute
• le comunicazioni telematiche
• i versamenti fatti con F24

COME ARRIVA LA COMUNICAZIONE E COSA BISOGNA FARE?
1. Gli interessari riceveranno una comunicazione preventiva di chiusura sul domicilio digitale del titolare o del suo rappresentante che verrà anche depositata nel Cassetto Fiscale > sezione “L’Agenzia scrive” e sull’App IO, se attivata. In mancanza di domicilio digitale, arriva con raccomandata A/R al domicilio fiscale.
2. La chiusura, con la conseguete cancellazione del codice fiscale, diventa efficace dal 60° giorno dopo la ricezione della comunicazione.
3. È possibile ricorrere e richiedere la riattivaziione: basta andare in un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia  anche dopo i 60 giorni. La riattivazione vale dalla data originaria di apertura, senza soluzione di continuità, come se non fosse mai stata chiusa.

PER ARTIGIANI E IMPRESE ASSOCIATE

Se avete una partita IVA aperta ma non utilizzata da anni, controllate oggi stesso il Cassetto Fiscale. Se ricevete la lettera, non ignoratela e contattate subito la nostra sede per preparare i chiarimenti.