Semplificazione, sburocratizzazione e riordino normativo, con l’obiettivo di snellire le procedure, proseguire nel sostegno alla crescita delle imprese e facilitare ulteriormente l’accesso agli strumenti finanziari regionali. Sono questi gli obiettivi del progetto di legge regionale n. 139 “Digitalizzazione, accesso al credito, sostegno al ricambio generazionale e valorizzazione dell’artigianato di qualità” approvato oggi dal Consiglio Regionale della Lombardia.

Il provvedimento aggiorna una normativa risalente agli anni ’80 e ’90 e diventa ora sarà il riferimento per le quasi 230mila imprese artigiane presenti nel territorio lombardo, pari al 28% del totale delle imprese attive in Regione.

Le legge prevede – tra l’altro – la conferma di uno stanziamento di 400.000 euro all’anno per il triennio 2025–2027, destinato a sostenere il riconoscimento di “Qualità artigiana” tramite iniziative di comunicazione, promozione e diffusione della cultura artigiana, con particolare attenzione all’avvicinamento dei giovani alla professione e alla valorizzazione dei prodotti di qualità. Finora sono state riconosciute 543 imprese artigiane che hanno beneficiato di queste iniziative.

Il nuovo strumento normativo ha la finalità di valorizzare ulteriormente le produzioni tipiche, il rafforzamento della competitività attraverso innovazione ed efficienza energetica e il sostegno alla presenza delle imprese sui mercati, anche attraverso fiere ed eventi. Centrale è anche il coinvolgimento dei giovani e il ricambio generazionale all’interno delle aziende.

Viene inoltre rafforzato il ruolo della Consulta tecnica per l’artigianato.