Hai destinato alle locazioni brevi non più di due appartamenti per il 2026? Non devi aprire alcuna partita Iva,
A partire dal terzo appartamento destinato alle locazioni brevi, “l’attività di locazione – secondo la legge di Bilancio 2026 – da chiunque esercitata, si presume svolta in forma imprenditoriale ai sensi dell’art. 2082 c.c.”.
Fino al 31.12.2025 era prevista la presunzione di imprenditorialità in caso di locazioni brevi a partire da 5 appartamenti nel periodo di imposta.
COSA SI INTENDE PER UNITÀ IMMOBILIARE O APPARTAMENTO
Si intende una singola unità immobiliare catastale a destinazione abitativa. Il numero degli appartamenti quindi si ottiene conteggiando il numero di unità catastali.
Non si conteggia il numero delle stanze date in locazione in ogni singola unità immobiliare ma basta affittare anche una sola stanza per considerare l’appartamento locato.
CHE COSA SONO LE LOCAZIONI BREVI SECONDO LE LEGGE
Le locazioni brevi sono contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare (rif. Art. 4 comma 1 del DL 50/2017)
CHE COSA DEVI FARE SE DEVI AVVIARE UN’ATTIVITÀ DI IMPRESA
Puoi rivolgerti a Unione Artigiani per tutte le procedure di avvio e per attività di gestione amministrativa:
- apertura della partita Iva (ATECO 2025 55.20.42, servizi di alloggio in camere e appartamenti per vacanze);
- scelta regime contabile ordinario, semplificato o forfettario,
- Presentazione SCIA e Iscrizione Registro delle Imprese
- apertura posizione previdenziali Inps Commercianti affittacamere
- tenuta contabilità e dichiarazioni fiscali
- registrazione contratti affitto
QUALI ALIQUOTE DI CEDOLARE SECCA APPLICARE
L’aliquota della cedolare sulle locazioni brevi ridotta al 21 per cento è applicabile solo ad una unità immobiliare discrezionalmente individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi. È possibile, ad esempio, abbinarla all’unità col canone più alto.
- per un solo immobile dato in locazione breve si applicherà l’aliquota del 21% (in caso di richiesta in sede di dichiarazione redditi) oppure in assenza di esplicita richiesta l’aliquota sarà quella del 26%;
- per due immobili concessi in locazione breve si applicherà per uno dei due l’aliquota agevolata del 21% mentre per l’altro immobile l’aliquota è quella del 26%;
- per tre immobili concessi in locazione breve, per via della presunzione di imprenditorialità, non è possibile applicare la cedolare secca trattandosi di esercizio di impresa.










