Ecco un chiarimento sulle agevolazioni operative per l’acquisto e installazione dei climatizzatori.
L’operazione rientra in una ristruturazione? È per la prima casa? Hai comprato un’impianto con un’efficienza maggiore di A+? Vediamo per i diversi casi come si attuano le diverse agevolazioni oggi operative e accessibili sia ai proprietari che agli inquilini e familiari conviventi che sostengono le spese.

 

HAI IN CORSO UNA RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILE RESIDENZIALE O DI PARTI COMUNI RESIDENZIALI? PUOI ACCEDERE AL BONUS CONDIZIONATORI

  • Abitazione principale: fino al 31 dicembre 2026* detrazione fiscale pari al 50%, recuperabile in 10 anni
  • Seconde case e altri immobili: fino al 31 dicembre 2026* detrazione fiscale pari al 36%, recuperabile in 10 anni
  • Impianto a pompa di calore, classe minima A+
  • Per i redditi sopra 75.000 euro opera un coefficiente riduttivo sulle detrazioni
  • Bonifico parlante con causale, codice fiscale beneficiario partita Iva di chi esegue i lavori
  • Pratica ENEA entro 90 giorni
  • IVA agevolata al 10% sull’installazione

 

IN ALTERNATIVA, SEMPRE SE HAI IN CORSO UNA RISTRUTTURAZIONE, PUOI SCEGLIERE IL BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

  • Il Bonus Mobili ed elettrodomestici opera solo se connesso ad un intervento di ristrutturazione in corso sull’immobile,
  • Garantisce una detrazione del 50%
  • Ammessi solo apparecchi di classe non inferiore ad A+
  • I lavori devono essere stati avviati a partire dal primo gennaio dall’anno precedente a quello dell’acquisto degli arredi
  • La detrazione si utilizza direttamente in dichiarazione dei redditi, ripartita in dieci quote annuali di pari importo
  • I pagamenti devono essere effettuati con bonifico parlante o carta di debito o credito

 

SE NON HAI IN CORSO UNA RISTRUTTURAZIONE, L’ECOBONUS TI GARANTISCE LE DETRAZIONI

Opera solo se sostituisce un vecchio impianto con un climatizzatore a pompa di calore ad alta efficienza di classe almeno A+++ utilizzabile sia per il raffrescamento estivo che per il riscaldamento.

  • Limite detraibile per i condizionatori: 30mila euro
  • Abitazione principale: detrazione fiscale pari al 50%, recuperabile in 10 anni
  • Seconde case e altri immobili: detrazione fiscale pari al 36%, recuperabile in 10 anni
  • Per i redditi sopra 75.000 euro opera un coefficiente riduttivo sulle detrazioni
  • Bonifico parlante con causale, codice fiscale beneficiario e partita Iva di chi esegue i lavori
  • Pratica ENEA entro 90 giorni con l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti i requisiti tecnici dei lavori eseguiti e la congruità delle spese con computo metrico, l’attestato di prestazione energetica.
  • IVA agevolata al 10% sull’installazione

 

*Dal 2027, salvo nuove proroghe, la detrazione scende al 36% sull’abitazione principale e al 30% sugli altri immobili; dal 2028 è prevista un’aliquota unica del 30% per tutti gli immobili, con tetto di spesa ridotto.