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per la prenotazione dell’agevolazione

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Pubblicato il decreto operativo del Ministero del Made in Italy

 

Con la Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) torna una misura molto concreta e vantaggiosa per chi vuole investire in nuovimacchinari, impianti e tecnologiedestinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato: il nuovo iperammortamento. Stanziate risorse per 9,8 mld di Euro.

Di seguito trovi una spiegazione semplice, pratica e operativa.

 

📞 Contatta Unione Artigiani della Provincia di Milano

Ti aiutiamo a trasformare la legge in vantaggi concreti per la tua impresa. Ti aiutiamo anche ad accedere al credito con linee di finanziamento agevolato e garantito. Verifichiamo anche l’eventuale cumulabilità con altre agevolazioni, come in questo caso la Nuova Sabatini. Chiedici informazioni sui bandi e sulle opportunità a disposizione con Asconfidi e altri partner.

 

Che cos’è l’iperammortamento (in parole semplici)?

L’iper ammortamento non è un contributo e non è un credito d’imposta.

È un’agevolazione fiscale che ti permette di:

  • aumentare il valore fiscale del bene acquistato
  • dedurre più costi
  • pagare meno IRPEF o IRES negli anni

👉 In pratica, lo Stato ti consente di ammortizzare più di quanto hai realmente speso.

A chi spetta?

Possono utilizzare l’iperammortamento:

  • tutte le imprese artigiane
  • di qualsiasi dimensione
  • in contabilità ordinaria o semplificata

❌ Sono esclusi:

  • forfettari
  • lavoratori autonomi
  • imprese in procedure concorsuali

 

Quando si può investire?

Gli investimenti devono essere effettuati e terminati:

📅 dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028

È ammesso anche il leasing tra gli investimenti agevolabili. I soggetti beneficiari sono i locatari finanziari (gli utilizzatori del bene). Resta escluso il leasing operativo (il noleggio del bene).

 

Quali investimenti sono agevolati?

1️⃣ Macchinari e impianti “4.0” interconnessi, prodotti in qualunque parte del mondo

Beni nuovi, interconnessi ai sistemi aziendali, come indicato nelle Tabelle IV e V della legge. e successivamente aggiornati. 

Esempi concreti per un artigiano:

  • un centro di lavoro CNC collegato al gestionale
  • una macchina utensile automatizzata
  • un robot collaborativo per lavorazioni ripetitive
  • un magazzino automatizzato
  • sistemi di controllo qualità digitali
  • software di gestione della produzione, manutenzione, qualità, logistica

La versione finale del decreto esclude dalle agevolazioni i software erogati in modalità cloud, cioè tramite canoni di abbonamento o formule “as-a-service”.

2️⃣ Impianti per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER)

Beni materiali nuovi destinati a produrre energia per autoconsumo.

Esempi pratici:

  • impianto fotovoltaico sul capannone artigiano
  • sistemi di accumulo (batterie) collegati all’impianto
  • impianti per ridurre la bolletta energetica dell’azienda

⚠️ I moduli fotovoltaici devono rispettare specifici requisiti di efficienza. Al momento, secondo fonti ministeriali, i moduli ammessi all’agevolazione sono prodotti da una singola azienda italiana.

 

Quanto si risparmia: il vantaggio fiscale

Con l’iperammortamento il costo del bene viene “maggiorato” ai fini fiscali, permettendo di abbattere l’imponibile IRES/IRPEF.

Importo dell’investimento| Costo fiscalmente riconosciuto

  • per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, il costo di acquisizione è maggiorato nella misura del 180%;
  • per gli investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro, il costo di acquisizione è maggiorato nella misura del 100%;
  • per gli investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro, il costo di acquisizione è maggiorato nella misura del 50%.

 

Iperammortamento cumulabile con altri incentivi

Il nuovo iperammortamento previsto dalla legge di bilancio 2026 “è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto”. Ad esempio, è cumulabile con la Nuova Sabatini. Chiama Unione Artigiani per una valutazione sul tuo caso!

📌 Esempio semplice

Un artigiano acquista un macchinario interconnesso da 100.000 €.

Costo Bene: 100.000 €
Maggiorazione (fino a 2,5 mln €): 180%
Valore Fiscale Riconosciuto Totale (Costo + Maggiorazione): 280.000 € (100.000 + 180.000)

👉 Il beneficio è fiscale e molto concreto. È utilizzabile solo in presenza di un reddito imponibile capiente. In caso di perdita fiscale, la deduzione maggiorata non va perduta: il relativo vantaggio può essere rinviato agli esercizi successivi, fino al ritorno a una situazione di utile.

 

Come si ottiene l’iperammortamento 

Queste le 5 procedure da seguire:

  • inviare una comunicazione preventiva al GSE tramite piattaforma dedicata di prossima apertura. L’impresa potrà presentarne più di una per ogni bene agevolabile: dovrà essere fornita anche la previsione della data di quando il bene/i beni entrerà in funzione o si interconnetterà.
  • Dovrai poi inoltrare una comunicazione di conferma della realizzazione degli investimenti mediante attestazione del pagamento di almeno il 20% del valore di ciascun bene inserito nelle comunicazioni preventive. La comunicazione può avvenire entro 60 giorni dalla prima
  • Comunicazione di effettivo completamento degli investimenti previsti per ciascun bene. Per i beni degli Allegati IV e V (beni strumentali materiali e immateriali) il momento di completamento coincide con l’interconnessione del bene. Nel caso invece degli investimenti sulle FER, il momento di completamento è rappresentato solo dalla data di fine lavori (senza la necessità che il bene risulti anche interconnesso). In ogni caso l’ultima data utile per comunicare tutti questi oneri documentali è il 15 novembre 2028,  salvo richieste integrative del GSE.
  • adempiere gli adempimenti previsti (fatture, documentazione, certificazioni)
  • rispettare le normative sulla sicurezza sul lavoro e regolare Durc

A queste si aggiungono due ulteriori adempimenti:

  • entro il 20 gennaio di ciascun anno, una comunicazione periodica con le informazioni sugli investimenti effettuati, sui costi sostenuti e sulla previsione di utilizzo del beneficio;
  • entro il 30 giugno successivo, una comunicazione integrativa con il piano di ammortamento e l’indicazione delle quote di incentivo imputate nei singoli esercizi.

N.B La richiesta di Iperammortamento dovrà essere accompagnata dalla perizia di un tecnico abilitato e assicurato. La perizia asseverata è richiesta per tutte le taglie di investimento.

 

Per tutte queste pratiche ti aiuta Unione Artigiani! Anche per l’accesso al credito. In particolare:

  • nella verifica dei beni agevolabili
  • nella corretta impostazione dell’investimento
  • nella gestione delle pratiche col GSE con un tecnico esperto a costi convenzionati
  • nel supporto tecnico e fiscale
  • nell’accesso a finanziamenti per sostenere gli investimenti

In conclusione, il nuovo iper ammortamento è quindi una vera opportunità per:

  • modernizzare il laboratorio
  • ridurre i costi fiscali
  • investire in tecnologia ed energia
  • rendere l’impresa più efficiente e competitiva