Il Decreto del Ministero del Lavoro del 22 giugno 2026, n. 78 aggiorna e definisce con chiarezza le violazioni che fanno perdere gli sgravi contributivi alle imprese che hanno beneficiato – ad esempio – di bonus assunzioni, esonero donne, ZES, incentivo stabilizzazione under 35, riduzione premi INAIL. Una sola violazione definitivamente accertata – con sentenza passata in giudicato o può far perdere l’intera agevolazione per un periodo da 3 a 24 mesi.
Il DM include anche la disciplina sulla patente a crediti nelle costruzioni e il contrasto al caporalato digitale.
L’Allegato A riporta per ciascuna violazione il periodo di esclusione dai benefici, variabile da 3 a 24 mesi in funzione della gravità.
ATTENZIONE!
Il blocco opera automaticamente:
INPS, INAIL e gli altri enti verificano la regolarità al momento dell’applicazione del beneficio
Il possesso di un DURC regolare non è sufficiente
se nella storia aziendale è presente una violazione definitivamente accertata

Caporalato ovvero intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, compreso quello digitale (a partire dai raider e dalle piattaforme di logistica) ove accertato definitivamente comporta la perdita delle agevolazioni per il periodo massimo previsto di 24 mesi.
Infortunio mortale: 24 mesi di sospensione. Lesioni gravi o gravissime: 18 mesi.
Lavoro sommerso Le imprese con storia di lavoro in nero — anche se l’irregolarità risale ad anni precedenti e la sanzione è diventata definitiva solo di recente — devono verificare la propria posizione prima di richiedere qualsiasi sgravio contributivo.
Patente a crediti Un’impresa che lavora in cantiere senza patente o con punteggio sotto soglia rischia non solo la sospensione dell’attività ma anche la perdita dei benefici contributivi.
L’impiego di cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno o con permesso scaduto – una volta divenuto definitivo – comporta l’impossibilità di accedere alle agevolazioni
È stata poi introdotta uan cosiddetta clausola residuale: il decreto comprende una fattispecie aperta che richiama ogni altra violazione penale in materia di lavoro e sicurezza nei luoghi di lavoro definitivamente accertata.
COSA DEVONO GARE LE IMPRESE CHE VOGLIONO BENEFICIARE DEGLI SGRAVI CONTRIBUTIVI
- verificare esistenza provvedimenti definitivi in materia di lavoro, previdenza e sicurezza sul lavoro
- monitoraggio del DURC
- verifica crediti di tutte le patenti a credito
- controllo sistematico dei permessi di soggiorno e delle documentazioni dei lavoratori stranieri
Per ulteriori informazioni rivolgersi al tuo referente paghe o a Upi Servizi per le questioni connesse alla Sicurezza sul lavoro.











