Spese detraibili e non, margini, subappalti, coordinamento… Con l’attesa Risoluzione n. 17 del 29 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese legate alle attività e di coordinamento nei contratti con i general contractor impegnati nel Superbonus. 

 

IL MARGINE RESTA AGEVOLABILE

L’Agenzia chiarisce: se il general contractor ha un ruolo effettivo nell’esecuzione dei lavori, il corrispettivo complessivo, inclusa la differenza tra costi e prezzo finale, è considerato parte del costo dell’intervento e quindi detraibile.

MA IL COORDINAMENTO PURO NO

Diverso è il caso delle attività di semplice coordinamento o gestione amministrativa. La Risoluzione ribadisce che questi costi, se autonomi rispetto ai lavori, non possono beneficiare del superbonus.

 

COME DIMOSTRARE DETRAIBILITÀ DEL MARGINE

Se si ritiene di escludere una spesa dall’agevolazione, sarà necessario dimostrare che si tratta di un’attività distinta dai lavori, evitando così interpretazioni contestabili dall’Agenzia delle Entrate.