Storia del Mobile in Brianza 18-02-2018

Cuore Cattivo è un bel film noir del 1994. Racconta di una rapina in tabaccheria andata male e di un giovane rapinatore costretto a nascondersi in un appartamento dove vive una ragazza bloccata su di una sedia a rotelle. L’ambientazione è quella di un’assolata e profonda periferia romana e per rendere al meglio quell’atmosfera il regista, Umberto Marino, anche lui originario di Roma, si è affidato a un cast composto da attori romani: Kim Rossi Stuart, Massimo Ghini, Massimo Wertmuller e Ludovica Modugno. Ambientazione romana, regista romano e attori romani. Più o meno a metà film, tuttavia, la telecamera indugia per qualche istante su di un dettaglio singolare: un furgone parcheggiato a bordo strada, un grosso furgone colorato con sopra la scritta “Mobili Brianza”. Quale che sia la ragione che ha spinto il regista a ricorrere a questa citazione sul set di un film noir, una cosa appare abbastanza chiara: la citazione, per quanto piccola, dice molto sulla fama nazionale e internazionale conquistata dai mobilieri brianzoli in oltre due secoli di storia.

STORIA DEL MOBILE IN BRIANZA [PRIMA PARTE]


Storia del mobile Brianza

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