Milano, traffico: nasce Area B

Dopo la riunione del Tavolo intercategoriale, che aveva accettato la proposta dell'Unione Artigiani di estendere gli ingressi liberi a 50 all'anno, per residenti e non, privati e professionisti, ecco la definitiva delibera di Giunta. Provvedimento al via dal 21 gennaio 2019. Dall'1 ottobre 2019 stop ai diesel euro 4.

Stop alle auto più inquinanti e nuovi contributi: è stato approvato dalla Giunta del Comune di Milano il nuovo provvedimento Area B,  la zona a traffico limitato e a basse emissioni inquinanti vasta quasi quanto i confini della città, ovvero il 72 per cento dell’intero territorio comunale, che dal 21 gennaio 2019 vieterà l’ingresso ai veicoli benzina euro 0 e diesel euro 0, 1, 2, 3  e progressivamente, per step successivi fino al 2030, a tutti i veicoli diesel.

Approvato anche un pacchetto da sette milioni di euro di incentivi destinati alle imprese per l’acquisto di veicoli ibridi, elettrici, a metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina euro 6. I relativi bandi saranno pubblicati a ottobre.

A questo proposito, anche la Cooperativa Artigiana di Garanzia dell’Unione Artigiani si è prontamente attivata, essendo in grado di proporre vantaggiosi finanziamenti volti proprio alla sostituzione del veicolo obsoleto con nuovi modelli a ridotto impatto ambientale. Fissando un appuntamento al numero verde 800.132371 si potranno verificare senza impegno tutte le possibilita’ e le condizioni riservate agli associati.

Area B già nel periodo tra il 2019 e il 2026 consentirà di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di Pm10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.  Per quanto riguarda il Pm10 l’accelerazione sarà immediata: meno 14 per cento di emissioni nel 2019; meno 24 per cento nel 2020, meno 21 per cento nel 2021. Nei primi quattro anni le emissioni di Pm10 si ridurranno della metà ovvero di 15 tonnellate. Riduzioni misurabili anche sul NoX: l’accelerazione avverrà tra il 2023 e il 2026 con un calo dell’11 per cento ogni anno. Tra il 2019 e il 2022 la diminuzione prevista sarà del  4-5 per cento all’anno.

Dopo quello del 21 gennaio prossimo, il secondo step di Area B avverrà il 1° ottobre 2019 con lo stop ai diesel euro 4, già vietati dal 2017 in Area C.

Seguiranno altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci. L’Area B sarà presidiata da 186 telecamere piazzate in altrettanti varchi lungo i confini della città, a gennaio ne saranno accese circa una dozzina per poi arrivare nel corso dei mesi successivi all’attivazione di tutte.

L’area soggetta a restrizioni comprende quasi 1.400.000 abitanti (il 97,6 per cento della popolazione residente) e il divieto di accesso per le categorie di veicoli inquinanti sarà dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi, lo stesso orario di Area C.

Le deroghe

Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi saranno alcune deroghe per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione, come richiesto da Unione Artigiani. Al primo accesso l’automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche  ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili.

 

 

Gli incentivi

Per quanto riguarda gli incentivi per l’acquisto di veicoli ibridi, elettrici, metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina euro 6 destinato alle micro, saranno destinati alle piccole e medie imprese (MPMI)  nonché alle imprese artigiane che così potranno sostituire i veicoli inquinanti e adeguarsi a alle regole di  Area B. Al sistema di incentivi al rinnovo del parco veicoli commerciali contribuirà anche Città Metropolitana, estendendo così l’azione oggetto del bando a beneficio alle città dell’area metropolitana. La partecipazione ai bandi sarà aperta alle imprese private con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano, proprietarie di un autoveicolo N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) da destinare alla rottamazione. Indicativamente, i bandi saranno pubblicati dalla metà di ottobre.

Le auto da sostituire (riguardo ai provvedimenti collegati ad Area B) per le quali si potrà chiedere il contributo in conto capitale, in numero massimo di due richieste per ciascuna impresa, vanno dai diesel classe pre-euro ed Euro 0 fino agli Euro 4; l’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per anni cinque dall’acquisto.

I contributi previsti non saranno cumulabili per lo stesso investimento con altri contributi erogati da altri soggetti pubblici e la valutazione della domanda sarà ‘a sportello’ secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande stesse; saranno considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando fino al 31/12/2019 o fino all’esaurimento dei fondi.

 

 

Per maggiori informazioni:

 

– Ufficio Ambiente Unione Artigiani, 02.8375941

– Cooperativa Artigiana Lombarda di Garanzia, 800.132371

– Comune di Milano, 02.0202


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