E’ entrata in vigore dal 1° ottobre l’ordinanza del Sindaco Paolo Pilotto che conferma per 30 giorni le misure per la tutela della tranquillità pubblica e della vivibilità urbana, che prevedono limitazioni degli orari di vendita e di apertura di alcuni esercizi.

Le attività interessate. L’ordinanza del Sindaco conferma quanto già sperimentato durante i mesi estivi, ovvero che in alcune aree della città i locali cessino l’attività e chiudano al pubblico entro le ore 01.00 nelle notti di domenica, lunedì, martedì e mercoledì, ed entro le ore 02.00 nelle notti di giovedì, venerdì e sabato.

Sono interessate dal provvedimento: le attività abilitate alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; gli esercizi commerciali del settore alimentare o misto; le attività artigianali di produzione e vendita di prodotti alimentari e di gastronomia pronti per il consumo immediato e quelle di erogazione di alimenti e bevande attraverso distributori automatici. Anche questi ultimi dovranno garantire la sospensione della vendita durante le fasce orarie previste, attraverso la disattivazione degli apparecchi oppure mediante la chiusura al pubblico del locale nel quale sono installati. Le attività potranno riprendere regolarmente a partire dalle ore 6 di ogni giorno.

  

I luoghi. Sono diverse le aree di Monza individuate dove sarà applicata l’ordinanza per un totale di 107 vie interessate: tutta l’area del centro storico, all’interno della cerchia costituita dalle vie Parravicini, Mosè Bianchi, Piazza Citterio, D’Azeglio, Aliprandi, Azzone Visconti; l’area De Gradi, Bergamo, Pesa del Lino, Enrico Da Monza; l’area Largo Mazzini, Corso Milano, Arosio, Caduti del Lavoro, Piazza Madri Costituenti; l’area Cairoli, XX Settembre, Piazza Indipendenza, Magenta.

 

L’impegno della Polizia Locale. Il provvedimento è anche l’esito del lavoro congiunto svolto insieme alla Prefettura all’interno del COSP – Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica e insieme ai rappresentanti dei Commercianti.

Il Comune di Monza ha stanziato 60.000 euro per l’anno 2026 da destinare ai servizi serali delle pattuglie, in affiancamento alle altre Forze dell’Ordine.  La Polizia Locale provvederà ai controlli sul rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro.