La conversione in legge del DL Coestione estende l’applicazione del Bonus Donne a quelle prive di impiego da almeno sei mesi, ovunque residenti, operanti nelle professioni e nei settori ad alto tasso di disparità occupazionale fra i generi superiore almeno al 25%. Per individuarle, si fa riferimento a un decreto annualmente predisposto dal ministero delle Imprese, di concerto con l’Economia e le Finanze. Tra queste, come potete vedere, ci sono molte professionalità in ambito artigiano.

 

 

Il bonus Donne è un esonero contributivo al 100%, per un periodo massimo di 24 mesi, fino a un massimo di 650 euro su base mensile, per le assunzioni effettuate dal primo settembre 2024 al 31 dicembre 2025.

Le lavoratrici devono essere prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, se residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno. Oppure senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti. La legge di conversione ha aggiunto le addette a settori in cui c’è un tasso di disparità superiore al 25%.