Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Liquidità approvato dal Consiglio dei Ministri, diventano operative le misure a supporto di imprese, artigiani, autonomi e professionisti.

Per favorire la ripartenza del sistema produttivo italiano, una volta superata l’emergenza sanitaria causata dal covid-19, è stato deciso di trasformare il Fondo di Garanzia per le Pmi in uno strumento capace di garantire fino a 100 miliardi di euro di liquidità, potenziandone la dotazione finanziaria ed estendendone l’utilizzo anche alle imprese fino a 499 dipendenti.  Uno degli aspetti più importanti è la possibilità di ottenere credito concessa ai piccoli imprenditori e professionisti e artisti.

 

Requisiti e modalità operative per attivare il prestito

 

Importo: Il finanziamento dovrà rispettare la quota massima del 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario (come risultati da ultimo bilancio depositato, es. per le SRL, o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia, quindi attualmente quella dell’anno d’imposta 2018, presentata nel 2019) e comunque saranno erogati per un importo non superiore agli ormai famosi 25.000 euro. Significa, in pratica, che il prestito pieno di 25mila euro si può ottenere solo se si ha un fatturato pari ad almeno 100mila euro.  Per soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019, invece, per attestare i ricavi basterà un’autocertificazione oppure, specifica il modulo, altra documentazione idonea allo scopo.

 

Codice Ateco e finalità: bisognerà indicare il codice Ateco dell’attività economica interessata dal finanziamento e quella in cui si attesta che si sono subiti danni economici legati all’emergenza Covid-19. Sarà importante elencare le finalità per le quali il prestito da garantire viene richiesto (o eventualmente è stato già concesso).

 

Limitazioni:  Le imprese beneficiarie dovranno rispettare alcuni obblighi ovvero: divieto di distribuzione di dividendi e di riacquisto di azioni nel 2020; obbligo di gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali; finanziamento destinato a sostenere costi del personale, investimenti o circolante in Italia.

 

La compilazione del modulo predisposto dal MISE

Il modulo si può scaricare dal sito Fondo di Garanzia o da qui Modulo 25.000 euro Allegato-4-bis

Il beneficiario dovrà compilarlo e inviarlo per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento.

 

 

Il servizio Unione Artigiani

Il servizio che messo in campo da Unione Artigiani e dal Confidi “Cooperativa di Garanzia”, consiste nella:

  • consulenza Preliminare sull’ammontare della richiesta che deve rientrare entro i parametri previsti dal Decreto Legge 08 aprile 2020 n.23
  • compilazione di tutte le sezioni che compongono il modulo che i beneficiari devono compilare per avere la garanzia al 100%.  Allegato 4- Bis messo a disposizione dal Ministero e da inviare alla Banca o Confidi.
  • supporto nella individuazione dei documenti necessari da tenere.
  • supporto nel redigere le autocertificazioni necessarie ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445
  • supporto nell’identificazione degli Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali (punto 3.1)” delle Misure Temporanee in materia di Aiuti di Stato (Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 e successive modifiche e integrazioni).
  • supporto nell’Individuazione della finalità ammesse in base ai parametri previsti dal Decreto Legge 08 aprile 2020 n.23
  • suggerimento sui documenti necessari da tenere in caso di Ispezione da parte del Fondo entro la durata del rimborso del finanziamento.
  • presentazione alla Banca o Confidi.

 

Per informazioni sui costi e per aderire al servizio contattare:

Confidi Unione Artigiani