Milano, Low Emission Zone: accolta importante proposta Unione Artigiani

Presentate stamane dall'Unione Artigiani, nel corso della riunione del Tavolo intercategoriale promosso dall'assessore Marco Granelli, tre proposte di modifica al progetto. Accolto l'invito all'estensione degli "slot", il numero degli accessi consentiti all'anno: 50 per privati e professionisti, residenti e non.

 

L’Unione Artigiani di Milano e di Monza-Brianza ha partecipato stamane, venerdì 27 luglio, al Tavolo intercategoriale sulla Low Emission Zone convocato dall’assessore alla Mobilità e ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli.

“Abbiamo fatto presente – spiega il segretario generale dell’Unione Artigiani, Marco Accornero – tre punti fondamentali che riteniamo prioritari nella progettazione di avvio della Low Emission Zone, chiedendo all’Amministrazione una valutazione che consideri il fatto che le imprese artigiane che rappresentiamo hanno bisogno sicuramente di più tempo per ottemperare a quelle che saranno le nuove norme comunali sulla mobilità”.

Questi i punti proposti dall’Unione Artigiani all’assessore Granelli:

1) deroga di 180 giorni (non solo 90) dal giorno del primo accesso dopo l’entrata in vigore del provvedimento, per i veicoli commerciali inquinanti per i quali il divieto è previsto a partire da gennaio 2019 (diesel Euro 3 e minori);

2)     Euro 4 diesel: divieto di ingresso in città a partire da ottobre 2020 (non da ottobre 2019);

3) giorni/anno di ingresso libero: chiediamo che tale concessione venga fatta anche ai veicoli commerciali (categorie: impiantisti, edili, autotrasportatori) nella misura di 50 giorni/anno, non solo ai veicoli privati.

“Si tratta – commenta Accornero – di richieste ragionevoli che hanno come unico obiettivo quello di consentire alle piccole e medie imprese di adeguarsi alla luce dei nuovi investimenti necessari. Segnaliamo che i veicoli interessati dal provvedimento potrebbero arrivare fino a 30mila, se si considerano, come opportuno fare, le ditte che entrano quotidianamente a Milano dall’hinterland, dall’intera regione e anche da fuori regione.” 

“Il riscontro alle nostre proposte – conclude Accornero – ha trovato accoglienza piena per quanto concerne l’ampliamento degli ingressi liberi, 50 giorni, destinati a residenti e non, privati e commerciali, seppure per solo il primo anno di entrata in vigore della Lez. Attendiamo di conoscere il verdetto definitivo circa il rinvio di un anno, da ottobre 2019 a ottobre 2020, del divieto di ingresso a Milano dei veicoli diesel euro 4, che l’assessore Granelli ha dichiarato di prendere in considerazione benchè l’Amministrazione sia convinta di mantenere le tempistiche previste.  L’Unione Artigiani a nome di tutte le categorie esprime gratitudine per l’attenzione dimostrata dall’Amministrazione e per l’ottimo spirito di confronto e condivisione su un progetto particolarmente importante per la città di Milano, attendiamo ora la pubblicazione della delibera definitiva.”


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