Nuovo bando Selfiemployment – Invitalia

Attraverso il bando Selfiemployment il Governo italiano intende sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa o microimpresa o franchising), promosse da giovani NEET, donne inattive e da disoccupati di lunga durata attraverso la concessione di finanziamenti agevolati.

L’agevolazione consiste in un finanziamento senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale o di firma, a copertura del 100% delle spese di progetto, nelle tre seguenti modalità:

  • Microcredito, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;

  • Microcredito esteso, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;

  • Piccoli prestiti, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

Possono presentare domanda di partecipazione proponenti già costituiti in forma di impresa individuale, o società di persone costituite da non più di 12 mesi e inattive, oppure aspiranti imprenditori che costituiscano l’impresa (impresa individuale o società di persone fisiche) entro 90 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione al contributo.

Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di “franchising”, quali ad esempio: servizi alla persona; servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione); servizi alle imprese; manifatturiere e artigiane; etc.

Per essere ammissibili, le spese devono essere sostenute dopo avere presentato la domanda di partecipazione al bando. Tra le spese ammissibili rientrano quelle in investimenti materiali e immateriali nonché di capitale circolante.

Le spese in investimenti materiali e immateriali ammesse alle agevolazioni sono quelle inerenti l’acquisto di: a) beni mobili quali, strumenti, attrezzature e macchinari; b) hardware e software; c) opere murarie, entro il limite del dieci percento (10%) dell’ammontare delle spese di cui alle suddette lettere a) e b);

Le spese in capitale circolante ammesse alle agevolazioni sono quelle inerenti: a) la locazione di beni immobili e canoni di leasing; b) le utenze; c) i servizi informatici, di comunicazione e di promozione; d) i premi assicurativi; e) le materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; f) i salari e gli stipendi; g) l’IVA non recuperabile.

La durata dei progetti deve essere al massimo di 18 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento agevolato con Invitalia

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 22/02/2021 attraverso il sito internet di Invitalia www.invitalia.it, fino ad esaurimento fondi. La procedura è valutativa a sportello.

Per ulteriori informazioni si consiglia di prendere visione del bando cliccando qui, oppure rivolgendosi a:

Ogni martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Area Servizi Innovativi e Finanza Agevolata

@: jacopo.chiari@unioneservizi.it

Ph: 02-8375941

Unione Artigiani della Provincia di Milano
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