Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano ha comunicato che in Francia sono entrate in vigore nuove disposizioni sui tempi di guida e di riposo dei conducenti.

Le disposizioni si applicano a tutte le imprese stabilite nel territorio dell’Unione Europea. In particolare, con il decreto n.1104 del 31 agosto 2020 (consultabile all’indirizzo https://www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000042297299/) è stato stabilito il divieto di effettuare il riposo giornaliero o settimanale in cabina da parte dei conducenti di veicoli di massa inferiore a 3,5 tonnellate che non possano tornare a casa alla fine della giornata lavorativa nonché l’obbligo per il datore di lavoro di provvedere a fornire loro una sistemazione adeguata che assicuri condizioni igieniche dignitose e di garantire che i conducenti rispettino le suddette regole. A tal fine le autorità di controllo francesi possono richiedere ai conducenti di fornire con  qualsiasi modalità (ad esempio la ricevuta dell’hotel) la prova di aver trascorso i periodi di riposo con le suddette modalità.

Il mancato rispetto dei suddetti obblighi comporta il pagamento di una sanzione pecuniaria a carico dell’impresa che può arrivare fino a 1.500 euro, ovvero fino a 3.000 euro in caso di comportamento recidivo; ulteriori sanzioni irrogabili dall’autorità giudiziaria sono la sospensione della patente di guida, il fermo o la confisca del veicolo. Sono state altresì previste con il decreto n.1088 del 24 agosto 2020 (consultabile all’indirizzo https://www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000042263180/) nuove sanzioni per il mancato rispetto del tempo di riposo settimanale che, come è noto, deve iniziare al più tardi dopo sei periodi di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo settimanale. Nello specifico è prevista una sanzione pecuniaria a carico dell’impresa di 450 euro se il superamento del suddetto limite è inferiore alle 12 ore, ovvero di 1.500 euro nel caso in cui il superamento sia pari o maggiore di 12 ore.

 

(fonte: Confetra)