PREFETTURA – comunicazione attività non espressamente autorizzate nuove modalità aprile 2020

Covid19: le novità introdotte dal dpcm del 10 aprile in una circolare ai prefetti

Pubblichiamo i nuovi modeli facsimile da inviare alla Prefettura del territorio di propria competenza a seguito dell’entrata in vigore della nuova lista delle attività sospese DPCM 10.04.20

La modulistica è utilizzabile con decorrenza 14 aprile 2020.

Le imprese che abbiano già comunicato la prosecuzione dell’attività prima dell’entrata in vigore del D.P.C.M. 10 aprile 2020 NON devono effettuare alcuna ulteriore comunicazione, salvo   che si renda necessario comunicare significative variazioni e/o integrazioni rispetto a quanto già trasmesso.

 

Le Prefetture hanno comunicato che tale autocertificazione relativa alla prosecuzione delle attività, dovrà essere inviata alla casella di posta elettronica certificata della prefettura dal legale rappresentante della azienda interessata, indicando nell’oggetto DPCM 10 aprile 2020 – Comunicazione attività, completa delle seguenti informazioni indicate nei moduli.

Pec prefettura di Lodi protocollo.preflo@pec.interno.it 

Pec prefettura di Monza-Brianza protocollo.prefmb@pec.interno.it 

Pec prefettura di Pavia protcivile.prefpv@pec.interno.it

Pec prefettura di Varese prefettura.varese@interno.it

 

Per la Prefettura di Milano la procedura è la seguente (qui l’informativa della Prefettura):

  1. Le società/imprese, le cui sedi operative e produttive sono situate nel territorio della Città metropolitana di Milano, che potranno o vorranno – in quanto facenti parte della filiera -riprendere l’attività produttiva industriale o commerciale sulla base del nuovo elenco di codici ATECO, di cui all’allegato 3 del D.P.C.M. 10 aprile scorso, dovranno presentare la propria comunicazione tramite l’applicativo informatico elaborato da Infocamere e messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi 
  2. La comunicazione attraverso il portale sostituisce l’invio delle predette comunicazioni alla Prefettura di Milano finora effettuate tramite PEC. Conseguentemente le comunicazioni tramite P.E.C. alla Prefettura non saranno più accettate. Quindi, le comunicazioni tramite P.E.C. alla Prefettura NON SARANNO PIÙ ACCETTATE
  3. L’indirizzo del portale è il seguente: https://servizionline.milomb.camcom.it L’ingresso al portale avviene con apposita userid (indirizzo e-mail) e password (è obbligatorio registrarsi prima) oppure attraverso SPID (senza nessun tipo di registrazione) oppure attraverso CNS (senza nessun tipo di registrazione). Lo stesso indirizzo e-mail (userid), potrà essere usato anche per l’invio di più comunicazioni. Maggiori informazioni qui.

 

Di seguito i modelli da utilizzare:

 

Comunicazione ai sensi dell’art. 2 comma 3 del D.P.C.M. 10 aprile 2020
Modello da utilizzare nel caso:
  1. l’attività in concreto svolta dall’impresa rientra tra le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 3 del DPCM 10 aprile 2020
  2. l’attività in concreto svolta dall’impresa rientra tra le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali
  3. l’attività in concreto svolta dall’impresa rientra tra le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività dell’industria dell’aerospazio, della difesa e delle altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, autorizzate alla continuazione. 
Comunicazione ai sensi dell’art. 2 comma 6 del D.P.C.M. 10 aprile 2020-
Nel caso in cui l’attività svolta dall’impresa consista nella gestione di impianto a ciclo produttivo continuo, e che dalla sua interruzione deriverebbe un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti.
Comunicazione ai sensi dell’art. 2 comma 7 del  D.P.C.M. 10 aprile 2020
Richiesta di autorizzazione allo svolgimento dell’attività per i legali rappresentanti delle attività dell’industria dell’aerospazio e delle difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale.
Comunicazione ai sensi dell’art. 2 comma 12 del D.P.C.M. del 10 aprile 2020.
Per le aziende che svolgono:
  • attività di vigilanza;
  • attività conservative e di manutenzione;
  • attività inerente la gestione dei pagamenti;
  • attività di pulizia e sanificazione;
  • spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino;
  • ricezione in magazzino di beni e forniture.

 

Ricordiamo che:

  • qualora non sussistano le condizioni di cui al punto precedente, il Prefetto può sospendere l’attività e la violazione potrebbe comportare sanzioni penali
  • c’è la possibilità di demandare al personale del Corpo della Guardia di Finanza, in linea con le funzioni proprie di polizia economico-finanziaria, lo svolgimento di specifici controlli e riscontri circa la veridicità del contenuto delle comunicazioni prodotte dalle aziende, avuto riguardo all’inclusione nelle categorie autorizzate ovvero all’esistenza della relazione economico-commerciale tra le attività d’impresa appartenenti alle varie filiere consentite;
  • i prefetti potranno avvalersi, oltre che dell’attività dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali, del supporto delle articolazioni territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ai fini del controllo sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestionali oggetto del Protocollo Governo-parti sociali del 14 marzo 2020, e, più in generale, sull’osservanza delle precauzioni dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori.

 

 

Informazioni ufficio Albo: numero verde 800-960409

 

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