CONTRIBUTI PER ARTIGIANI E COMMERCIANTI (ANCHE PER CHI STA AVVIANDO L’ATTIVITÀ) DELL’ALTO MILANESE: COMUNI DI INVERUNO, CUGGIONO, ARCONATE, BUSCATE, BERNATE TICINO E MAGNAGO

Contributi a disposizione per commercianti e artigiani operativi e imprese in fase di apertura dell’attività grazie alle risorse stanziate a sostegno del nuovo DUC Distretto Unico del Commercio dell’Alto Milanese, a cui fanno capo i comuni di:

  • Inveruno
  • Cuggiono
  • Arconate
  • Buscate
  • Bernate Ticino
  • Magnago

 

 

 

DI CHE SI TRATTA

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, nel limite massimo di € 5.000,00.

Sono ammissibili all’agevolazione investimenti per un ammontare minimo pari a € 1.000,00 (al netto dell’IVA).

 

A CHI È DESTINATO

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;

iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;

  • con unità locale, oppure impegnarsi ad aprire, entro il termine di conclusione del bando, una unità locale, che sia collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio (Allegato E) e che:
  • abbia vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti;
  • disponga di locali direttamente accessibili al pubblico, presso cui si esercita una attività di:
  • vendita al dettaglio di beni e/o servizi;
  • somministrazione di cibi e bevande;
  • prestazione di servizi alla persona;

Per accedere al contributo, le imprese che detengono apparecchi per il gioco d’azzardo lecito devono impegnarsi formalmente a rimuovere, alla scadenza del contratto di installazione stipulato con il concessionario, gli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito eventualmente detenuti a qualsiasi titolo e non possono procedere con nuove installazioni dalla data di presentazione della domanda di contributo e per i successivi tre anni dall’erogazione del contributo.

Sono ammissibili anche:

  • attività di commercio su area pubblica che soddisfino i requisiti sopra previsti e che, in luogo di una unità locale, dispongano di una concessione all’interno dell’ambito territoriale del Distretto;
  • attività di servizi alla persona che non soddisfino il requisito di avere vetrina su strada o essere situate al piano terreno degli edifici o all’interno delle corti.

 

 

I PROGETTI AMMISSIBILI PER I CONTRIBUTI

• Riqualificazione e ammodernamento, in una prospettiva di innovazione e sostenibilità, di attività già esistenti;

• Avvio di nuove attività o apertura di nuove unità locali, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente;

• Accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dai soggetti beneficiari, ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dalla data di 28 marzo 2022 e quietanzate entro la data di presentazione della domanda e comunque non oltre il 30 settembre 2023, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento della dotazione finanziaria.

 

A titolo di esempio, possono essere ammesse:

Spese in conto capitale:

  •  opere edili;
  •  impianti;
  •  arredi e strutture temporanee;
  • macchinari, attrezzature ed apparecchi;
  • veicoli ad uso commerciale;
  • realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;

 

Spese di parte corrente:

  • consulenze, studi ed analisi;
  • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone,
  • siti web ecc.;
  • spese per eventi e animazione;
  • promozione, comunicazione pubblicità.
  • formazione del titolare o dei lavoratori;
  • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa;
  • le spese per servizi continuativi, periodici o connessi ai normali costi di funzionamento del soggetto beneficiario o partner (come la consulenza fiscale ordinaria e i servizi regolari).

 

L’aiuto, in ogni caso, non può superiore all’importo delle spese in conto capitale, come specificato negli esempi seguenti.

Esempio 1

  • Importo totale budget di spesa: € 10.000
  • Importo spese in conto capitale: € 6.000
  • Importo spese di parte corrente: € 4.000
  • Aiuto massimo concedibile: € 5.000 L’aiuto è pari al 50% della spesa totale

 

Esempio 2

  • Importo totale budget di spesa: € 10.000
  • Importo spese in conto capitale: € 4.000
  • Importo spese di parte corrente: € 6.000
  • Aiuto massimo concedibile: € 4.000

L’aiuto non può essere superiore all’importo delle spese in conto capitale

 

TIPOLOGIA DI PROCEDURA PER L’ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE

Procedura automatica a sportello a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento delle risorse.

In caso di raggiungimento di richieste di contributo pari alla dotazione finanziaria sarà possibile chiudere il bando anche prima della scadenza del 30 settembre 2023. In sostanza, se avete già effettuate queste spese o avete in previsione di effettuarle occorre prepara al più presto la domanda

 

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