Artigiani e “Credito Diretto”: fino a 50mila euro con doppia garanzia Confidi e senza nuovi conti correnti

In sintesi

Un finanziamento fino a 50mila euro erogato in tempi molto rapidi, senza la mediazione di una banca, senza l’apertura di un nuovo conto corrente e con una doppia garanzia: quella del Fondo Centrale e del Confidi di Unione Artigiani.

 Perché piace agli artigiani e alle micro-imprese

“Si chiama Credito Diretto ed è un prodotto che in questa fase si è rivelato molto interessante per la platea di micro e piccole imprese interessate alla liquidità. Si tratta proprio della base della nostra associazione che conta 76 anni di vita, chiarisce Danilo Colomasi, responsabile del Confidi artigiano. “Tra il 2019 e il 2020 sono state deliberate – attraverso Asconfidi Lombardia – richieste che ci sono giunte direttamente in sede Unione Artigiani per circa un milione di euro complessivi. Secondo noi è un ottimo strumento che intendiamo rilanciare. Ci rivolgiamo in particolare alle imprese che a vario titolo sono inserite nella rete dei servizi di Unione Artigiani, ma anche tutte le aziende che hanno alle spalle almeno due bilanci approvati rappresentano il nostro target ideale”. 

Le info che servono

Il taglio possibile: si parte da un minimo di 5.000 euro, fino ad un massimo di 50.000 Euro. Limite: 72 mesi. Questi sei anni includono 12 mesi di preammortamento. Il tasso parte del 2% e sale in relazione al rating di valutazione dell’impresa ma resta sempre sensibilmente sotto il tetto del 5%. “Possiamo poi unire un intervento sull’abbattimento degli interessi con il Bando Agevola Credito che gestiamo sempre qui nei nostri uffici”, aggiunge Colomasi. Sono valutate sia le richieste di liquidità per l’emergenza Covid, sia per tutte le quotidiane attività aziendali: scorte, fornitori, investimenti, 13esime. Nessun conto corrente da attivare, si paga col RID

Il finanziamento, come anticipato, viene erogato da Asconfidi con una doppia garanzia: l’80% del Fondo Centrale di Garanzia, per il rimanente 20% dal Confidi di Unione Artigiani

Asconfidi: un plafond da 15 mln euro

“Credito Diretto – conferma Corrado Broggi, direttore di Asconfidi – si è rivelato un prodotto finanziario molto gradito dalle nostre aziende. Lo dicono i numeri. Nel 2020 come Asconfidi Lombardia abbiamo erogato un totale di 214 operazioni di Credito Diretto per 4.994.424 euro. Per quest’anno il plafond a disposizione è stato portato a 15 milioni di euro.”

Credito Diretto funzione: la testimonianza di tre artigiani

La Fer.Mas., carpenteria metallica di Magenta associata ad Unione Artigiani, ha scelto Credito Diretto per un’iniezione di liquidità dopo il difficile 2020. “Il finanziamento è stato approvato nel giro di un mese nonostante la nostra richiesta sia stata formalizzata a cavallo delle feste natalizie. È un prodotto che ci soddisfa pienamente”. Un tassista artigiano come il milanese Stefano Scanzaroli ha potuto cambiare auto: “Valutazione positiva sia per gli interessi applicati che per l’assistenza. In un periodo di forte incertezza come questo ho affrontato l’investimento con maggiore serenità”.

“Abbiamo trovato uno strumento flessibile, un consulente che mi ha aiutato a definire l’importo giusto da richiedere, tempi di erogazione adeguati e – aggiungono dalla Remark, soffieria vetro di Paderno Dugnano – la possibilità di accedere ad un bando pubblico per l’abbattimento interessi”.

Numero Verde Unione Artigiani Milano: 800 132371.


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