Sta per scadere la proroga al 31 marzo 2026 per la stipula delle polizze catastrofali riguardante l’ultima fascia di imprese a cui era stata concessa una dilazione rispetto al termine del 31 dicembre 2025. Si tratta di:

  • imprese della pesca e dell’acquacoltura
  • attività di somministrazione di alimenti e bevande
  • imprese turistico-ricettive

Rientrano tra gli esercizi interessati:

  • ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie e pasticcerie
  • birrerie, locali notturni, sale da gioco e da ballo
  • stabilimenti balneari e attività assimilate
  • alberghi, bed & breakfast, ostelli, affittacamere e case vacanza

 

E SE LA TUA ATTIVITÀ OPERA IN LOCALI IN AFFITTO?

Hai un’attività iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio e operi in un locale in affitto, anche se è solo un magazzino? Molti artigiani riferiscono di aver ricevuto indicazioni contraddittorie sull’obbligo di stipula della polizza catastrofale

La risposta è invece unica: sì, la polizza è necessaria.

Lo schema qui sotto evidenzia tre casi:

  1. Il proprietario dell’immobile, il locatore, é un privato? Questo soggetto NON è obbligato alla stipula della polizza sul fabbricato (ma per lui è caldamente consigliato) mentre il conduttore deve assicurare impianti, macchinari e attrezzature. In caso di di fabbisogno, se il privato non assicura il fabbricato, l’impresa non può ottenere aiuti pubblici per quei danni.
  2. Il proprietario dell’immobile è una partita iva? Entrambe le parti hanno l’obbligo, pur autonomo
  3. L’immobile è in leasing? La polizza castrofale dovrebbe essere già stata sottoscritta dalla società di leasing proprietaria dell’immobile. In questo caso l’obbligo, verificata la polizza, è già assolto anche per l’impresa in affitto che resta libera di aggiungere una propria polizza.

 

A cura di AF Assicurazione, broker convenzionato con Unione Artigiani.

Per ulteriori informazioni e preventivi:

  • 3793456050
  • afassicurazioni26@gmail.com