Con l’introduzione dei nuovi codici ATECO, cambiano gli inquadramenti fiscali e le modalità operative per chi gestisce o affitta immobili a uso turistico.
Non è solo un aggiornamento tecnico: queste modifiche incidono direttamente su status fiscale, obblighi IVA e adempimenti verso l’Agenzia delle Entrate.

🔹 Se gestisci immobili per conto di terzi (Property Manager):

  • Codice ATECO 68.32.01

  • Attività considerata imprenditoriale

  • Obbligo di partita IVA e fatturazione elettronica

  • Possibilità di accedere al regime forfettario se i ricavi restano sotto gli 85.000 €

  • Attenzione: se incassi anche per conto del proprietario, potresti essere sostituto d’imposta, con ulteriori responsabilità fiscali

 

🔹 Se affitti un immobile di tua proprietà con partita iva (locazione turistica):

  • Codice ATECO 55.20.42

  • Valido per affitti brevi (meno di 30 giorni)

 

ATTENZIONE!

  • Se non hai la partita IVA è possibile applicare la cedolare secca (21% sul primo immobile, 26% dal secondo in poi)

  • Ammesso solo se l’attività è saltuaria e non organizzata in forma imprenditoriale

 

💡 Tassa di soggiorno: anche utilizzando piattaforme come Airbnb o Booking, la responsabilità della riscossione e del versamento resta in capo al locatore.

📌 In sintesi: un nuovo codice ATECO può cambiare completamente la tua posizione fiscale.