DI CHE SI TRATTA

Il Comune di Legnano eroga contributi a fondo perduto fino a 10mila euro per MPMI attive da almeno 12 mesi nel territorio comunale, in regola col DURC e con almeno due bilanci/dichiarazioni presentati, che effettuano investimenti in efficientamento energetico. La scadenza del bando è fissata per il 20 luglio 2026 salvo esaurimento risorse.

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Il contributo viene erogato “a sportello”: le domande vengono quindi liquidate, al termine dell’istruttoria, secondo l’ordine di presentazione.

Alla domanda occorre allegare anche una relazione asseverata da un tecnico. 

 

L’INVESTIMENTO MINIMO RICHIESTO E LE SPESE AMMESSE

L’investimento minimo richiesto all’azienda ed effettuato nelle sedi aziendali presenti nel territorio comunale è pari a 3.000 euro. Con questo bando il comune riconosce un contributo pari al 50% delle spese ammesse, fino ad un massimo di 10.000 euro effettuate a partire dal 12 maggio 2026 ed entro il 30 novembre 2026.

Sono ammissibili le spese relative alle seguenti voci:

a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di Progetto;

b) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter collegati alla sede di oggetto di Progetto, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e), f);

c) acquisto e installazione di pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso presso la sede oggetto di Progetto;

d) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia;

e) acquisto e installazione di corpi illuminanti a LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale esistente (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);

f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;

g) acquisto di software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda;

h) le spese relative a opere murarie ed impiantistica se strettamente correlate all’installazione di cui alle voci da a) a f) nel limite del 20%;

 

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