Cura Italia, gli aiuti ai professionisti iscritti agli Ordini

È arrivato il decreto firmato dai ministri di Lavoro ed Economia, Catalfo e Gualtieri, che dettaglia il funzionamento del Fondo per il reddito di ultima istanza istituito con il decreto Cura Italia per il sostegno al reddito dei lavoratori autonomi - in particolare i professionisti iscritti agli enti di previdenza privati - colpiti dall'emergenza coronavirus.

La ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto interministeriale che fissa le modalità di attribuzione del “bonus 600€” anche professionisti e autonomi iscritti alle casse di previdenza private
Di seguito le differenze rispetto al cd. “bonus INPS”
  • il bonus è di 600 euro per il mese di marzo
  • è esentasse
  • è riconosciuto ai Professionisti che abbiano percepito nell’anno 2018 un Reddito Complessivo NON superiore a 35.000 euro (la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi…)
  •  è riconosciuto anche ai Professionisti che abbiano percepito nell’anno 2018 un Reddito Complessivo compreso tra 35.000 e 50.000 euro, ed abbiano:
    • cessato l’attività (tra il 23.02.2020 e il 31.03.2020)
    • o ridotto l’attività comprovando la riduzione del 33% del Reddito del primo trimestre 2020 rispetto al primo trimestre 2019.
  • l’indennità è corrisposta a condizione che il richiedente abbia adempiuto agli obblighi contributivi del 2019.
  • il Bonus è richiedibile solo se:
    • non si percepisce la pensione
    • non si percepiscono altre indennità del DL “Cura Italia”
    • non si percepisce il Reddito di Cittadinanza
    • non si chiede il Bonus ad altra previdenza obbligatoria

Le domande dovranno essere presentate dal 1° aprile 2020 ai singoli enti di previdenza, secondo lo schema predisposto da questi ultimi, con autodichiarazione del professionista attestante il possesso dei requisiti richiesti.
Si sottolinea che l’indennità sarà erogata in ragione dell’ordine cronologico delle domande presentate e accolte. Si prospetta quindi un c.d. “click day”.

 

Oltre a questo provvedimento preso dal Governo, le Casse di previdenza dei professionisti stanno elaborando strategie per gestire l’emergenza attraverso politiche di welfare. Di seguito le principali (si riportano riportano le decisioni assunte fino al 25 marzo e saranno periodicamente aggiornate).

 

CIPAG – Cassa geometri
Proroghe. Sospesi tutti i versamenti in scadenza fino a maggio e automatica proroga in relazione all’eventuale perdurare dello stato di emergenza sanitaria.
Copertura sanitaria. Per iscritti e pensionati in attività c’è un’assistenza sanitaria integrativa attraverso UniSalute. Indennità tra mille e 10mila euro per assistenza sanitaria. Indennità in caso di contagio da Covid-19 o di quarantena; possibili consulti specialistici a distanza per qualsiasi patologia.
Altri interventi. Supporto per l’accesso al microcredito

 

ENASARCO – Agenti e rappresentanti di commercio
Tutela sanitaria. Il contagio da Covid-19 è ricompreso nei casi di ospedalizzazione previsti dalla copertura sanitaria integrativa fatta dall’ente per gli iscritti
Altri interventi. L’ente ha portato a 8,4 milioni di euro lo stanziamento economico in favore degli agenti in difficoltà, le risorse sono state recuperate dagli stanziamenti inizialmente previsti per asili nido. L’ente intende aumentare il budget di altri 2 milioni e sta definendo i criteri per accedere a un sostegno economico straordinario per gli iscritti.

 

ENPAM – Medici e odontoiatri
Proroghe. Versamenti contributivi posticipati al 30 settembre; slittamento a settembre anche per il versamento rateizzato
Copertura sanitaria. Medici di famiglia, guardia medica e dell’emergenza territoriale coperti da una polizza che interviene anche in caso di contagio da Covid-19. Per chi svolge solo la libera professione un contributo di 82,78 euro al giorno in caso di quarantena imposta dall’autorità. Introdotta una tutela simile anche per i convenzionati in attesa dell’approvazione ministeriali.

 

ENPAP – Psicologi
Proroghe. Sospesi dal 23 febbraio al 30 aprile 2020 gli adempimenti e i versamenti contributivi in scadenza nel periodo,il recupero crediti e le rateazioni in atto
Copertura sanitaria. Il bando per erogare l’indennità di malattia sarà mensile, per velocizzare l’erogazione; prevista una diaria per gli iscritti che si ammalano o che sono messi in quarantena dall’autorità sanitaria. Attivata una nuova copertura che garantisce un contributo significativo agli eredi in caso di decesso dell’iscritto a causa del Covid-19.

 

INARCASSA – Ingegneri e architetti
Proroghe. 1° e 2° rata dei contributi pagabili entro il 31 dicembre; i versamenti rateali riprenderanno dal 31 agosto
Copertura sanitaria. In caso di ricovero per Covid-19: indennità giornaliera di 30 euro per massimo 30 giorni. Previsto per l’iscritto e per la sua famiglia un sussidio di 5mila euro in caso di decesso; 3mila euro per ricovero; 1.500 euro per positività senza ricovero.
Altri interventi. Il budget per il welfare, ora di 42 milioni, aumenterà di 100 milioni presi dall’avanzo di bilancio 2020

 

Informazioni: numero verde 800-960409

“L’Unione Artigiani Vi è vicina in questo momento di grande difficoltà. Ce la faremo!”

 


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