Al via la seconda edizione del Premio BCC Barlassina “Scuolavoro”, l’iniziativa promossa dalla Banca di Credito Cooperativo di Barlassina per valorizzare la formazione professionale, il talento dei giovani e il legame tra scuola, artigianato e mondo del lavoro.
Dopo il successo della prima edizione – che ha coinvolto centinaia di studenti nella realizzazione di progetti originali e innovativi e premiato 29 giovani – il progetto 2026, ancora sostenuto da BCC Barlassina, rinnova il coinvolgimento delle quattro scuole professionali di Monza già protagoniste anche lo scorso anno:
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Azienda Speciale di Formazione – Scuola Paolo Borsa
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E.C.Fo.P. – Ente Cattolico Formazione Professionale
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Accademia Professionale PBS
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Centro di Formazione Professionale Unione Artigiani
QUEST’ANNO SI VINCERÀ NON SOLO COL PROGETTO MIGLIORE MA ANCHE COL PROCESSO SCELTO
Le classi partecipanti avranno di fronte una doppia sfida, come chiarisce Flavio Sangalli, docente di Scienze dell’Organizzazione presso l’Università di Milano Bicocca, e anima di Scuolavoro: «Per questa seconda edizione abbiamo scelto di dedicare particolare attenzione anche alla valutazione del processo, perché non conta soltanto il risultato finale, ma soprattutto il percorso attraverso cui il progetto prende forma. Valuteremo quindi la capacità di lavorare in squadra, di organizzare le attività, di confrontarsi con il territorio e di crescere durante l’esperienza progettuale. È proprio nel processo che gli studenti sviluppano competenze, responsabilità e consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità».
IL PREMIO: 3000 € AD OGNI MIGLIOR CLASSE DELLE SCUOLE
La BCC di Barlassina metterà a disposizione un riconoscimento di 3.000 Euro che sarà assegnato alle classi migliori di ciascuna scuole, una somma destinata a sostenere attività formative e progettuali con la messa a disposizione di strumentazioni tecniche per gli studenti premiati.
L’OBIETTIVO DELLA BCC BARLASSINA: VALORIZZARE SEMPRE PIÙ IL LAVORO ARTIGIANO E LE COMPETENZE MANUALI
Il Presidente di BCC Barlassina, Stefano Meroni, ha ribadito la volontà della banca di continuare a investire concretamente sul territorio e sulle persone, sottolineando il valore del lavoro artigiano e delle competenze manuali in un’epoca fortemente segnata dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale. «Vogliamo restare vicini a chi “mette le mani in pasta” – ha spiegato – perché il saper fare rappresenta ancora oggi una ricchezza fondamentale per il territorio e per la comunità». Il Presidente ha inoltre ricordato il ruolo cooperativo della banca, evidenziando come gli utili vengano reinvestiti anche per sostenere iniziative sociali e formative a beneficio della collettività.
IL SINDACO DI MONZA: NON SI VINCE SOLO IMPARANDO UN MESTIERE MA ANCHE SVILUPPANDO RELAZIONI
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Monza. Il Sindaco Paolo Pilotto ha sottolineato il valore sociale e culturale del progetto, evidenziando l’importanza della cooperazione tra istituzioni, scuole, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. «Una comunità cresce attraverso il contributo concreto di tutti – ha dichiarato – e iniziative come questa promossa da BCC Barlassina aiutano i giovani non soltanto ad apprendere un mestiere, ma anche a sviluppare relazioni, responsabilità ed equilibrio personale». Il Sindaco ha inoltre apprezzato la scelta di premiare non solo il risultato finale, ma anche il percorso e il lavoro di squadra, elementi centrali della nuova edizione che favoriscono il processo educativo dei giovani.
IL DIRETTORE DEL CFP UNIONE ARTIGIANI: RAGAZZI GRATIFICATI DALL’ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI E DEL SISTEMA BRIANZA
Per il Direttore del CFP di Unione Artigiani Milano Monza Brianza, Fabrizio Leonardi: «I ragazzi che hanno partecipato all’edizione dello scorso anno erano molto gratificati perchè finalmente hanno ricevuto un riconoscimento pubblico del loro impegno. Importante quindi continuare su questa stessa strada rinforzando la rete tra scuole, imprese, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali e istituzioni e realtà del territorio per costruire insieme percorsi formativi coerenti con le esigenze dello sviluppo territoriale della Brianza e riconosciuti come asset strategico per l’economia del territorio».













