Coronavirus – Le FAQ di Regione Lombardia in merito all’ordinanza del 21 marzo

“L’Unione Artigiani Vi è vicina in questo momento di grande difficoltà. Ce la faremo!”

Regione Lombardia ha pubblicato i chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza regionale del 21 marzo, successivamente integrata dalle Ordinanze del 22 e 23 marzo.

 

Di seguito le FAQ per le attività imprenditoriali, artigiane e non:

  1. L’attività degli agenti di commercio è sempre consentita oppure è consentita limitatamente ai settori non interessati dalla chiusura? Possono svolgersi le sole attività professionali presso gli studi in presenza relativamente ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza. Se l’attività non si sviluppa in uno studio, occorre limitarsi ai settori produttivi non interessati alla chiusura.

  2. Sono attive le attività di MANUTENZIONE DEL VERDE? Le attività di manutenzione del verde devono considerarsi sospese.

  3. Quali CANTIERI possono permanere in attività ai sensi dei provvedimenti regionali? Ai sensi del punto 15 dell’Ordinanza regionale n. 514 possono comunque proseguire nell’attività, tutti i cantieri collegati alla manutenzione e funzionamento degli altri servizi essenziali o collegati a motivi di urgenza o sicurezza. Si continuerà cioè a costruire strade, ponti, autostrade. Non i palazzi. Si fermano i lavori privati: niente ristrutturazioni e quindi stop ai traslochi;

  4. Sono ATTIVE LE IMPRESE DI PULIZIA ? Ai sensi del punto 7 dell’Ordinanza regionale n. 514 sono consentiti i servizi di pubblica utilità o indifferibili. Le attività di sanificazione, igienizzazione, pulizia sono comprese in tale categoria in quanto fondamentali per il contrasto alla diffusione del virus.

  5. Come devono comportarsi portinerie condominiali e SERVIZI DI CUSTODIA? I custodi e i portinai possono continuare a svolgere l’attività di rotazione dei sacchi rifiuti e pulizie condominiali, oltre che garantire le mansioni di assistenza ai condomini

  6. Come devono comportarsi badanti e colf? Sono da considerare essenziali i servizi resi da badanti, non quelli delle colf.

  7. Sono sospese le ATTIVITÀ ARTIGIANALI? Ai sensi dell’Ordinanza n. 514 punto 7 sono sospese le attività inerenti i servizi connessi alla cura della persona (es. parrucchieri, barbieri, estetisti) e le attività artigianali di servizio (es. manutenzione dei beni di consumo durevoli, di edifici, ecc..). Sono invece consentite le attività relative a servizi di pubblica utilità o indifferibili e di quelli necessari al funzionamento ed eventuale approvvigionamento delle filiere produttive in attività.

  8. Come devono comportarsi le lavanderie e self-service? Le lavanderie possono restare aperte, mentre i distributori automatici devono restare chiusi ai sensi dell’Ordinanza 514

  9. A quali condizioni è possibile effettuare la CONSEGNA A DOMICILIO DI CIBI E BEVANDE?
    Tutti gli esercizi autorizzati alla commercializzazione e somministrazione di cibi e bevande, compresi i prodotti agricoli, possono consegnare a domicilio tali prodotti. Devono essere rispettati i requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Inoltre, riguardo le attività di commercio online, i codici attività 47.91 non sono sospesi e non ci sono limiti temporali per l’attività di commercio via internet. Per cui le attività di commercio via internet, per televisione, per corrispondenza, radio e telefono restano consentite. Per chi dovesse rimanere fisicamente in azienda a gestire gli ordini, il datore di lavoro deve garantire il rispetto delle misure di sicurezza igienico-sanitarie(mascherine, guanti, distanza di sicurezza) di cui al protocollo del 14 marzo 2020.

 

Ricordiamo che l’ordinanza regionale contiene limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus, ma che è necessario far riferimento anche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020. Qui trovate il NUOVO all’allegato 1 da scaricare , con tutti i codici ATECO aggiornati. E qui l’articolo di approfondimento che abbiamo elaborato.

 

Per cui vi invitiamo a controllare:

  1. a controllare se la vostra attività rientra nell’elenco di quelle che possono rimanere aperte sulla base del nuovo allegato del DPCM 22 marzo 2020;
  2. verificare che il proseguimento sia ammesso dall’ordinanza di Regione Lombardia.

 

Informazioni: numero verde 800-960409

 

Unità operative covid-19

Unione Artigiani inoltre ha attivato un’unità operativa per fornire informazioni e supporto specifico imprese associate.

  • Per tutte le informazioni relative agli aspetti giuslavoristici / previdenziali /cassa integrazione il riferimento è l’Ufficio Sindacale  e-mail ufficio.sindacale@unioneartigiani.it 
  • Per approfondimenti in merito agli aspetti fiscali contattare il proprio contabile di riferimento
  • Per informazioni legate alla sicurezza e alla mobilità il riferimento è UPI Servizi – area Salute e sulla Sicurezza dei lavoratori gruppo Unione Artigiani  email sicurezza@upiservizi.it
  • Per assistenza su sospensione mutui, rinegoziazione del debito e difficoltà finanziarie il riferimento è  Confidi Unione Artigiani e-mail CoopartMilano@unioneartigiani.it
  • Per assistenza sulla gestione d’impresa in questo momento dove sentirsi soli è bruttissimo
     è possibile prenotare un appuntamento in remoto qui Unione Artigiani ti ascolta https://www.eventbrite.com/e/unione-artigiani-ti-ascolta-tickets-99165593961

 

“L’Unione Artigiani Vi è vicina in questo momento di grande difficoltà. Ce la faremo!”


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