CLAAI LOMBARDIA COL ‘SISTEMA LOMBARDO’ A BRUXELLES LANCIA L’APPELLO ALLA PROSSIMA COMMISSIONE EUROPEA: INSIEME PER RIAFFERMARE IL PROTAGONISMO DELLA REGIONE IN EUROPA

I rappresentanti del Sistema economico e produttivo lombardo a Bruxelles con Regione Lombadia

Regione Lombardia e l’intero Sistema economico e produttivo Lombardo, con la presenza di CLAAI Lombardia (rappresentata dal Consigliere Pietro Bonaldi di CLAAI Bergamo) si sono trovati, per la prima volta, insieme a Bruxelles, presso la sede di Regione Lombardia, per firmare un documento politico-istituzionale da ‘recapitare’ alla prossima Commissione Europea.

Il testo contiene proposte relative a 11 tematiche strategiche ed è stato redatto con il preciso intento di “salvaguardare e rafforzare il territorio lombardo affinché mantenga il proprio ruolo di leadership in un contesto di una competizione sempre più elevata a livello mondiale, in vista dell’insediamento della prossima Commissione Europea“, affermano i promotori, Regione Lombardia, con l’assessore alle imprese Guido Guidesi.  All’incontro ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Come Sistema economico e produttivo Lombardo – proseguono i promotori del documento – ci siamo riuniti al Tavolo della Competitività per manifestare le nostre proposte e i punti d’attenzione prioritari rispetto alla prossima legislatura europea. Siamo convinti che il futuro della competitività europea dipenderà dai territori tradizionalmente più produttivi; noi, come Lombardia, siamo tra questi e vogliamo continuare ad esserlo. La nostra presenza a Bruxelles vuole riaffermare il protagonismo lombardo nel contesto europeo e per questo chiediamo alla prossima Commissione europea realismo, confronto diretto con i territori e meno ideologia“.

“Siamo convinti – è ancora il pensiero di Guidesi – che sia fondamentale essere presenti alla vigilia dell’insediamento della prossima Commissione, visto che finalmente l’Europa ha deciso di occuparsi del futuro della sua competitività, anche alla luce del lavoro che sta portando avanti Mario Draghi. La nostra idea è che l’Europa sarà competitiva se ripartirà dai territori manifatturieri; da qui nasce la nuova strategia di creare alleanze, lobby istituzionali tra territori manifatturieri per influenzare le scelte della prossima Commissione; lo facciamo perché pensiamo che l’uscente Commissione Europea abbia preso decisioni surreali causando gravi danni economici alla stessa Europa. Altresì, noi non vogliamo commettere l’incredibile errore di coloro i quali continuano a difendere totalmente queste decisioni, rischiando di provocare la fine dell’Europa stessa.”

Il documento presentato a Bruxelles, al quale come CLAAI abbiamo contribuito, contiene i punti principali che le rappresentanze datoriali hanno individuato come elementi centrali per sostenere e valorizzare il tessuto produttivo della nostra Regione Lombardia che vogliamo tutelare e valorizzare, quello cioè composto da una rete di micro e piccole imprese dell’artigianato e del commercio che garantiscono servizi e svolgono un ruolo sociale nei territori, soprattutto in quelli più difficili e periferici in cui la loro presenza è anche un contributo efficace contro il processo di desertificazione  – ha aggiunto Pietro Bonaldi, consigliere CLAAI Lombardia e direttore di LIA – CLAAI Bergamo – crediamo che lavorare in sinergia con Regione Lombardia e Commissione Europea sia il percorso corretto per ottenere i migliori risultati per le nostre imprese, soprattutto se questo è sostenuto da azioni specifiche come quelle previste da Regione Lombardia per le Aree Interne e i Patti territoriali per lo sviluppo delle competenze.”

Di seguito le 11 tematiche strategiche contenute nell’appello redatto dal ‘Sistema Lombardo’ che verrà sottoposto alla prossima Commissione Europea.

  • Attrazione investimenti;
  • Economia di prossimità;
  • Economia sociale;
  • Credito;
  • Energia e indipendenza nell’approvvigionamento;
  • Filiere ed ecosistemi;
  • Manifattura;
  • Microimprese;
  • Patto di stabilità;
  • Piena Neutralità Tecnologica;
  • Politica Fiscale.

Il Documento completo (Position Paper) è scaricabile qui.

 


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