Un batterio ha bisogno di una App?

I batteri
sono gli organismi con il più alto tasso di capacità evolutiva.
Se
fossero un imprenditore utilizzerebbero già le App!

Le
rivoluzioni, si sa non bussano alla porta, si insidiano lentamente
per poi esplodere all’improvviso, lasciando sul campo i più bravi…
Ne siamo sicuri?

Chi
sopravvive alla rivoluzioni sono coloro che si adattano e anticipano
prima degli altri il cambiamento e non i più belli, bravi o forti!
Questa teoria vale ovviamente sia per le specie vegetali/animali che
per le imprese e “l’animale
imprenditore”
.

Il
più classico degli esempi di rivoluzione è il cellulare. Negli anni
’90 la maggioranza delle persone pensava che sarebbe rimasto un
prodotto di nicchia. A venti anni di distanza è diventato una
commodity, indispensabile
sia da un punto di vista lavorativo che personale. Solo coloro che
non hanno sottovalutato le sue potenzialità sono evoluti e non hanno
dovuto rincorrere una carovana ormai in movimento.
E
oggi?
Se vi dicessi che
esistono delle applicazioni (App)
per smartphone
che permettono di trasformare l’attività di piccole-medio aziende o
crearle dal nulla, quasi tutti penserebbero che non c’è nulla di
concreto. Lo stesso pensiero l’ha avuto un piccolo imprenditore nel
settore della ristorazione, fin quando – a causa di un infortunio
sportivo – è dovuto rimanere a casa per più di tre mesi:
“All’inizio passavo le
mie giornate davanti la televisione o giocando con il mio smartphone.
Fin quando non mi sono interessato alle App e ho iniziato ad usarle
per lavorare da casa: grazie a loro sono riuscito ad aumentate i miei
clienti e gestire la mia attività senza dover affrontare costi
proibitivi”
.
Ecco,
le
App
sono la rivoluzione del presente, la loro flessibilità di utilizzo

(si va dalla consultazione di mappe, al calcolo del consumo
dell’auto) le
trasforma in degli strumenti di lavoro.
Le
aziende possono utilizzarle per comunicare news,
offerte speciali, ricevere richieste di acquisto o fissare
appuntamenti e tanto altro.
Il
fatto che le App
non siano una semplice moda è confermato anche dai dati:
in Italia più di 25 milioni di utenti hanno una connessione Internet
dal proprio cellulare e più del 60% di loro lo usa per lavorare.

Inoltre, una recente
indagine del Politecnico di Milano mette in luce fra le altre cose,
l’Italia come paese leader
nel mercato della telefonia cellulare.

Questi dati non devono
essere sottovalutati da nessun tipo di azienda, ma seguiti con
attenzione per ampliare le proprie potenzialità di business,
rimanere al passo con i propri concorrenti e per evitare che i propri
clienti si rivolgano ad altri professionisti.
Se
vi state chiedendo se anche per la vostra azienda è arrivato il
momento di utilizzare un’App,
Unione Artigiani della provincia di Milano può aiutarvi a capire le
principali caratteristiche di questo mercato, al fine di fornirvi
tutti gli elementi utili a capire le potenzialità e i possibili
ritorni.

Unione Artigiani della Provincia di Milano
Sede legale: Via Doberdò 16 – 20126, Milano
Codice fiscale 02066950151