Tempi duri per Nicolangelo

Chi non fosse interessato ai patemi del mio portinaio, ma solo a vendere ovunque in Italia e nel mondo può saltare direttamente al terzo paragrafo.


Una casa, tre cortili, un mondo

Abito in una casa di ringhiera della vecchia Milano, un tempo sede di una piccola attività manifatturiera e oggi un insieme di residenti storici (mia moglie ed io con oltre trent’anni di residenza facciamo ormai parte del gruppo), nuove famiglie e single proprietari, affitti lunghi di studenti bocconiani, affitti brevi di turisti, negozi e ristoranti sulla strada, attività professionali nei cortili.

Nel terzo cortile si fronteggiano un centro fisioterapico e una palestra di lap dance, in nessun altro posto potreste vedere andare e venire due gruppi di utenti più diversi.

Insomma un mondo (e un Mercato) in miniatura, con esigenze diverse che potrebbero trasformare la convivenza in un conflitto continuo se non avessimo una risorsa unica, capace di mantenere controlloe gestione e rendere tutto facile: Nicolangelo, il portinaio. 

 

Oltre che della portineria Nicolangelo si occupa di tutti i servizi, giro sacchi, pulizie delle scale (otto….), parcheggi (sì, ci sono anche quelli…); è preciso e instancabile anche quando alle quattro del mattino affronta le montagne di cartone o i cassonetti di bottiglie per predisporre la raccolta differenziata. Una sicurezza per tutti noi.

Ma negli ultimi tempi anche Nicolangelo ha ammesso qualche difficoltà nel gestire un fenomeno che ha assunto via via dimensioni sempre più rilevanti: il ricevimento degli acquisti e-commerce.

Da sempre corrieri e spedizionieri lasciano in portineria le consegne e successivamente gli inquilini passano a ritirare.

 

 

Per anni il volume delle consegna è rimasto ragionevolmente contenuto: una percentuale limitata di persone si fidava ad acquistare on-line, e si trattava quasi sempre di oggetti di dimensioni e peso modesti, quali dispositivi elettronici o libri.

Poi le cose son cominciate a cambiare prima lentamente e poi sempre più in fretta: adesso passano corrieri a ogni ora del giorno e consegnano qualsiasi genere di prodotto e dimensione, da prodotti alimentari a pneumatici invernali, da lampade di design a capi di abbigliamento.

La portineria è un locale non particolarmente grande e passando si vede questa parete di scatole e pacchi che cresce e si sgonfia quotidianamente; Nicolangelo cerca di intercettare i destinatari al primo passaggio e smaltire più in fretta possibile, ma non basta mai, il volume delle consegne aumenta, e in proporzione l’impegno a gestirle.

 

Cosa sta succedendo?

È l’e-commerce, e tu non puoi farci niente!

Succede che anche in Italia, come già in altri Paesi avanzati, l’e-commerce sta avendo un enorme sviluppo

Non più solo appassionati di Internet, non più solo elettronica, libri o viaggi; sono state superate le paure, spesso immotivate, e sempre più apprezzati i tanti vantaggi. 

Oggi l’acquisto on-line è realizzato da qualsiasi tipologia di utente, dalla casalinga al professionista, dal millenial al pensionato, e per qualsiasi genere di prodotto sia industriale che artigianale.

In Italia 42 milioni di persone, il 71% della popolazione, utilizzano Internet per una media di 76 ore al mese, lo fanno per informarsi, comunicare, operare sui social, ma oltre la metà degli utenti Internet italiani cioè circa 22 Milioni lo usa anche per realizzare transazioni, cioè l’acquisto on-line di beni e servizi  (sorgente: ricerca Audiweb per Amazone Eurostat).

Nel 2018 il valore degli acquisti online in Italia ha superato i 27 miliardi di euro con un incremento di oltre 3,6 miliardi di euro rispetto al 2017.

Tra i settori in maggiore crescita: Giocattoli (+48%), Arredamento (+44%), Generi Alimentari (+34%) (sorgente: Osservatorio eCommerce del Politecnico di Milano.)

Se guardiamo i numeri a livello internazionale il fenomeno appare ancora più esteso: circa il 70% degli utenti internet europei effettua acquisti on-line e di questi circa il 35% ha acquistato beni e servizi da venditori presenti in altri Paesi.

Tutto questo ha significato una crescita delle PMI Italiane che hanno aperto dei canali di vendita digitali sia a livello nazionale che nell’export dove registrano una quota di vendita del 55%, ben superiore alla media europea pari al 44%, confermando che il Made in Italy rappresenta un grande valore anche nel canale digitale. (sorgente: Amazon).

E’ un cambio epocale, un fenomeno troppo importante per poterlo ignorare, oggi anche un Artigiano dovrebbe considerare attentamente la possibilità di moltiplicare le opportunità di vendita attraverso l’e-commerce.

 

Amazon per gli Artigiani

Naturalmente non è tutto semplice, né immediato; per avviare un business e-commerce occorrono risorse e competenze.

Esiste però una iniziativa importante che facilita l’entrata nell’e-commerce anche alle più piccole attività artigianali minimizzando i rischi e l’investimento economico, e l’ha realizzata Amazon il più grande operatore e-commerce mondiale con trecento milioni di Clienti unici (sette volte e mezzo gli utenti Internet in Italia!).

Il progetto di Amazon per gli Artigiani valorizza l’eccellenza italiana di qualsiasi settore e permette all’Artigiano di essere visibile e di vendere dovunque lui decida.

L’Artigiano ha a disposizione tutti i servizi e gli strumenti dedicati ai partner commerciali a condizioni economiche particolari, e ulteriori vantaggi, come un portale di accesso e un Marketplace dedicato ai prodotti artigianali italiani o una pagina web realizzabile dalla singola attività (un mini sito su Amazon), che aumentano ulteriormente la visibilità e l’attrattività dell’offerta.

Unione Artigiani ritiene che Amazon possa costituire la migliore opportunità per gli Artigiani che desiderino affacciarsi all’e-commerce e ha avviato una serie di progetti al fine di supportare al meglio i propri Associati che decideranno di cogliere questa opportunità

Ne parleremo diffusamente, insieme alla stessa Amazon, nell’evento di presentazione dell’Iniziativa e dei nuovi servizi di Unione Artigiani dedicati agli Associati

 

E-commerce e artigianato: come vendere su Amazon

Vendi i tuoi prodotti artigianali con Amazon Handmade in Italia, in Europa, e nel mondo

 

Unione Artigiani via Doberdò 16, Milano

25 Giugno 2019, 17.30 – 19.30

se vuoi saperne di più e confermare la tua partecipazione compila questo modulo

… e Nicolangelo? 

 

Nicolangelo legge regolarmente (e sempre più preoccupato) le previsioni dell’Osservatorio eCommerce del Politecnico; pare stia per richiedere un ampliamento della portineria.

 

Francesco d’Amico

Consulente Web Marketing Unione Artigiani

 

Le immagini del grande Totò sono tratte da “La Banda degli Onesti”

Il disegno è parte dell’Infografica dell’Osservatorio e-commerce

Le immagini a colori provengono da unsplash tranne la prima, scattata nel secondo cortile del mio condominio

Nicolangelo esiste davvero, ed è davvero bravissimo; i suoi patemi sono appena esagerati per esigenze di storytelling

 

Unione Artigiani della Provincia di Milano
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