Sogni di avviare un’attività imprenditoriale? Prova con Intraprendo

Dal 4 ottobre 2017 riapre il bando Intraprendo promosso da Regione Lombardia per la promozione dell’imprenditorialità lombarda. L’obiettivo del bando è quello di incentivare l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani, da soggetti over 50 usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico. 

Soggetti Beneficiari 
Possono presentare domanda:

  • micro e piccole medie imprese – iscritte e attive al Registro delle Imprese, da non più di 24 mesi, con sede operativa in Lombardia ;
  • persona fisica che intenda aprire una impresa mediante iscrizione e attivazione al Registro Imprese entro massimo 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione, con sede operativa in Lombardia (indicata in visura camerale);
  • liberi professionisti, che abbiamo avviato l’attività da non più di 24 mesi e che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni della Lombardia;
  • persona fisica iscritta ad ordini professionali o associazioni riconosciute dal MISE, che intenda avviare l’attività professionale entro massimo 90 giorni dal decreto di concessione dell’agevolazione.


Tipologia dell’agevolazione
La Regione – sulla base della valutazione del business plan e del progetto imprenditoriale – finanzierà le start up con un contributo compreso tra 25.000 e 65.000 euro, per il 10% nella forma di contributi a fondo perduto e per la quota rimanente come finanziamento a tasso zero fino a 7 anni.
Il contributo regionale coprirà:
  • fino al 60% delle spese ammissibili per tutte le tipologie di progetto;
  • fino al 65% nel caso di giovani under35, over 50 in stato di disoccupazione e per progetti ad elevata innovatività e contenuto tecnologico.

Spese ammissibili
Tra le spese ammissibili rientrano:

  • nuovo personale fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili;
  • acquisto di beni strumentali materiali nuovi o usati o noleggio dei medesimi, quali ad es. attrezzature, hardware, macchinari;
  • impianti, arredi, veicoli commerciali leggeri solo se strettamente necessari allo svolgimento dell’attività economica d’impresa/libero professionista;
  • acquisto di beni immateriali (marchi e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, licenze di produzione di know how e di conoscenze tecniche non brevettate, costi di prototipazione);
  • servizi di consulenza o servizi equivalenti fino ad un massimo del 25% delle spese;
  • affitto dei locali per massimo 12 mensilità e spese generali comprese utenze;
  • acquisto delle scorte fino ad un massimo del 10% delle spese totali ammissibili;
  • il costo per le commissioni relative al rilascio di una eventuale garanzia fidejussoria, nel caso sia richiesta.

Per essere ammessi all’intervento finanziario è indispensabile che i progetti ricevano una o più dichiarazioni a supporto della qualità dell’idea imprenditoriale (“endorsement”) che – come richiesto dalla nostra Organizzazione – potranno essere rilasciate anche dalle Associazioni di Categoria.
Le domande di contributo potranno essere presentate online a partire dal 15 settembre 2016 e la finestra d’apertura sarà disponibile fino ad esaurimento fondi.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Area Servizi Innovativi & Finanza Agevolata
@: marketing_sviluppo@unioneservizi.it
Tel: 02-8375941

Unione Artigiani della Provincia di Milano
Sede legale: Via Doberdò 16 – 20126, Milano
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