BANDO SI 4.0. CONTRIBUTI FINO A 25.000 € PER L’ARTIGIANO CON PROGETTI DIGITALI, INNOVATIVI E ATTENTI ALLA TRANSIZIONE ECOLOGICA

 

DI CHE SI TRATTA

Il Bando SI 4.0 sostiene con un contributo l’adozione e lo sviluppo di tecnologie digitali 4.0 da parte delle MPMI lombarde in un’ottica di doppia transizione digitale ed ecologica.

 

COME TI AIUTA UNIONE ARTIGIANI 

Se sei interessato a procedere e hai già progetti definiti e i fornitori specializzati individuati dal bando, contatta l’Ufficio Finanza Agevolata e Bandi  per l’istruzione della domanda di contributo.

  • coopartmilano@unioneartigiani.it
  • 02 8375941

 

I TEMPI 

La piattaforma per la partecipazione al bando è aperta fino al 21 luglio 2023

 

INVESTIMENTO MINIMO RICHIESTO   

25.000 €

 

IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO

30.000 €, pari al 50% delle spese ammissibili, al netto di IVA

 

LE SPESE AMMISSIBILI 

Sono ammissibili due categorie di progetti:

  • Progetti “adozione”: adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti;
  • Progetti “sviluppo”: sviluppo (inteso come sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato) di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato. Per questa categoria, le aziende devono obbligatoriamente avere al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali.

Viene posta particolare attenzione ai progetti che apportino effetti positivi in termini di eco-sostenibilità in un’ottica di “doppia transizione” digitale ed ecologica e ai progetti che apportino miglioramenti per la cybersecurity e/o business continuity nelle aziende e/o utilizzino tecniche di intelligenza artificiale (AI).

I progetti devono in ogni caso riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2:

  • Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativiinterventi:
    • robotica avanzata e collaborativa;
    • manifattura additiva e stampa 3D;
    • prototipazione rapida;
    • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index,vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analisi dei dati;
  • soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc);
  • intelligenza artificiale;

 

  • Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
    • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
    • sistemi fintech;
    • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
    • tecnologie per l’in-store customer experience;
    • system integration applicata all’automazione dei processi;
    • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
    • programmi di digital marketing3;
    • connettività a Banda Ultralarga;
    • sistemi di e-commerce;
    • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di

 

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo con spese sostenute e quietanzate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.

 

Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente punto B.2 del presente Bando. In particolare, sono ammissibili le seguenti tipologie dispesa:

  1. Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati al punto 4;
  2. Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati di cui al punto B.4 o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste al punto B.2. La formazione non può essere esclusivamente rivolta alle specifiche tecniche dei SW/HW acquistati;
  3. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  4. Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progettoerogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi elencati al punto 4;
  5. Spese per la tutela della proprietà industriale;
  6. Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa

I servizi di consulenza o formazione non possono in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, );
  • in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o diconsulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

 

I FORNITORI QUALIFICATI DEI SERVIZI DI CONSULENZA

  • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano NazionaleTransizione, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Transizione ,parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Transizione 0 come definiti dal D.M. 22 maggio2017 (MiSE), vedi presente link: https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione- e-impresa-40/certificazione-dei-centri-di-trasferimento-tecnologico-industria-40/elenco- dei-centri-di-trasferimento-tecnologico-industria-40-certificati;
  • start-up innovative
  • Innovation manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabileall’indirizzo web: https://unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/elenco- dei-manager-dellinnovazione/elenco-manager);
  • grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuosuperi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
  • Istituti tecnici Superiori (ITS), come definiti dal DCPM 25 gennaio 2008;
  • fornitori iscritti all’”Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0” disponibile sul sito https://unioncamerelombardia.it/progetti/dettaglio-progetto/elenco-fornitori- 40.

 

 

LA GRIGLIA DI VALUTAZIONE: PUNTEGGIO MINIMO 65 PUNTI

 


Unione Artigiani della Provincia di Milano
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Codice fiscale 02066950151